Focus

La ripartizione dell’onere probatorio nelle liti bancarie

Sommario

L’onere probatorio della banca: il superato principio della vicinanza | Empirica processuale alla luce dell’approdo giurisprudenziale | Mancato assolvimento dell’onere della prova: riflessi sul cd. saldo zero | Conclusioni |

 

L’autore ripercorre alla luce della giurisprudenza formatasi sul tema, le principali questioni in ordine alla ripartizione dell’onere probatorio nelle vertenze processuali in materia bancaria. L’analisi condotta si concentra sui corollari processuali del decisum della recente Cassazione n. 9201 del 7 maggio 2015 la quale ha avuto il merito di aver chiarito le conseguenze del mancato assolvimento dell’onere probatorio nell’azione di accertamento negativo del credito ad istanza del correntista nonché le sue ricadute sul cosiddetto saldo zero. Il correntista oggi si pone in una posizione di “equilibrio processuale” con la banca giacché affermatasi la piena efficacia del generale principio della prova di cui all’art. 2697 c.c. ambedue hanno l’onere di provare i fatti costitutivi delle loro pretese anche quando hanno ad oggetto “fatto negativi”.

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