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Web Tax: orizzonti normativi tra proposte europee e L. 30 dicembre 2018, n. 145 – Parte I

Sommario

Contesto normativo | Presupposto soggettivo | Presupposto oggettivo | Prestazioni pubblicitarie | Accesso alle piattaforme digitali multilaterali | Trasmissione di dati raccolti da utenti | Riferimenti |

 

L’art. 1, commi da 35 a 50 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha introdotto l’”Imposta sui Servizi Digitali” (o mutuando il termine comunemente usato in dottrina la “web tax italiana”, nel seguito anche solo ISD), contestualmente abrogando l’”Imposta sulle Transazioni Digitali”, contenuta nella Legge di Bilancio 2018 e di fatto mai concretamente applicata per la mancata emanazione dei relativi decreti attuativi. Si procede nel seguito ad illustrare i presupposti soggettivo, oggettivo e “territoriale“ dell’imposta sulla tassazione dei servizi digitali, nella formulazione attualmente in vigore, evidenziandone le criticità che si auspica verranno affrontate e risolte in sede di Decreto attuativo.

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