Giurisprudenza commentata

Il “crac Cirio”: il punto della Cassazione sui reati di bancarotta

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale il fallimento costituisce una condizione obiettiva di punibilità ed è pertanto estraneo alla sfera di volizione del soggetto agente; l’elemento soggettivo del reato è costituito dal dolo generico, per la cui sussistenza non è necessaria la volontà di cagionare il dissesto né la consapevolezza dello stato di insolvenza dell’impresa né ancora lo scopo di recare pregiudizio ai creditori, essendo sufficiente la consapevole volontà di dare al patrimonio sociale una destinazione diversa da quella di garanzia delle obbligazioni contratte sì da determinare un pericolo di danno per i creditori.

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