Giurisprudenza commentata

Il momento consumativo della c.d. “ricettazione pre-fallimentare”

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Osservazioni | Conclusioni |

 

Il reato di “ricettazione fallimentare”, a differenza dalla fattispecie criminosa comune prevista dall’art. 648 c.p., non si configura come reato a consumazione istantanea, dovendosi invece considerare la condotta punibile come un unicum comprensivo dei singoli segmenti che portano al risultato distrattivo dei beni della persona giuridica, prima della dichiarazione del fallimento.

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