Giurisprudenza commentata

Il rimedio della nullità selettiva e l'intervento equilibratore delle Sezioni Unite

13 Dicembre 2019 |

Cass. SU 4 novembre 2019 n. 28314

Intermediari finanziari

Sommario

Massima | Inquadramento | Il caso | Le contrapposte soluzioni giuridiche e la posizione della dottrina | Considerazioni conclusive |

 

La nullità per difetto di forma scritta, ai sensi dell'art. 23 c. 3 D.Lgs. 58/98, può essere fatta valere esclusivamente dall'investitore con la conseguenza che gli effetti processuali e sostanziali dell'accertamento operano solo a suo vantaggio. L'intermediario, ove la domanda sia diretta a colpire alcuni ordini di acquisto, può opporre l'eccezione di buona fede, se la selezione della nullità determini un ingiustificato sacrificio economico a suo danno (Cass. SU 4 novembre 2019 n. 28314).

Leggi dopo