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CNDCEC: più tempo per le nomine dell'organo di controllo nelle s.r.l.

 

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato il Documento “La nomina dell’organo di controllo nelle s.r.l. Alcune proposte” in cui viene avanzata la richiesta di accordare alle s.r.l. - obbligate a dotarsi di un organo di controllo o di un revisore legale a seguito delle modifiche dei parametri (art. 2477 c. 2 c.c.) - la possibilità di procedere alle nomine del collegio sindacale o del sindaco unico anche successivamente alla scadenza fissata al 16 dicembre 2019 (art. 379 c. 3 CCI).

 

Secondo la proposta in notizia il termine deve essere coordinato, nel rispetto di un’interpretazione di sistema, con le vigenti disposizioni in punto di approvazione del bilancio di esercizio di cui all’art. 2478-bis c.c. (nomina entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio 2019), ovvero, in alternativa, con la soluzione tratteggiata nell’art. 2477 c. 5 c.c. (nomina in occasione dell’approvazione del bilancio).

 

Le soluzioni proposte dal Consiglio:

  • favoriscono un’effettiva presa d’atto, da parte dei soci, dei mutati limiti dimensionali che rendono obbligatoria la nomina dell’organo di controllo o del revisore legale;
  • consentono alle s.r.l., anche a seguito del mutato contesto organizzativo conseguente al nuovo Codice della crisi, di riscontrare una simmetria tra il momento in cui l’organo di controllo viene nominato e il momento in cui esso cessa dalle proprie funzioni, privilegiando, tanto per la nomina, quanto per la scadenza, l’intervallo temporale in cui i soci sono solitamente convocati per l’approvazione del bilancio d’esercizio;
  • permettono all'organo di controllo di esprime le proprie valutazioni in occasione dell’approvazione del bilancio, quando il collegio sindacale è chiamato a redigere la relazione ex art. 2429 c. 2 c.c. che racchiude, inter alia, il resoconto annuale dell’attività di vigilanza espletata. Se l’organo di controllo interno viene nominato alla fine dell’anno, questa funzione gli resta preclusa in quanto non avrà potuto esercitare la propria attività di vigilanza, con carattere di continuità, durante l’esercizio.
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