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Mantenimento di brevetti e decadenza

Il titolare di un diritto di brevetto per ottenere il diritto all’utilizzo esclusivo dell’invenzione nel territorio italiano deve presentare una domanda all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Se la procedura si conclude positivamente, l’UIBM emette l’attestato di concessione che conferisce al titolare i diritti esclusivi e la tutela del brevetto per 4 anni. Il deposito della domanda ha un costo secondo determinate tariffe che variano a seconda della tipologia.

 

Per tutelare ulteriormente il brevetto, decorsi i 4 anni, si hanno dei costi supplementari per il mantenimento.

 

Il ritardo nel pagamento dei diritti per il mantenimento in vita dei titoli di proprietà industriale comporta l’automatica decadenza della privativa; non sussiste cioè un termine per l'UIBM di attivazione della procedura di decadenza, come invece previsto per i diritti annuali dovuti (di cui all’art. 75 CPI).

 

L’UIBM, dal compimento dell'ultimo anno per il quale è stata pagata la tassa dovuta, ha il solo compito di rilevare il mancato pagamento e di annotare nel proprio registro l'avvenuta decadenza del diritto, previa notifica al titolare dell’avvenuta decadenza a causa del mancato pagamento rilevato, al fine di consentirgli di dimostrare di avere invece assolto al relativo obbligo, tramite tempestivi versamenti, non ancora registrati.

 

Nel caso in cui il titolare abbia versato delle annualità successivamente alla decadenza del brevetto, ha diritto a richiedere la restituzione.

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