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Parlamento lavori in corso al 1° agosto 2019

Sommario

Tabella di riepilogo | Competenza per le indagini preliminari: modifiche al codice di procedura penale | Modifiche alle disposizioni in materia di antiriciclaggio | Legge delega per la riforma del codice civile |

Tabella di riepilogo

La tabella che segue sintetizza i provvedimenti in corso di approvazione in ambito processuale civilistico, civilistico e processuale penalistico.

SOCIETÀ

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Responsabilità amministrativa enti (d.lgs. 231/2001)

Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale

Comm. Giustizia Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 893-A

S. 882

Responsabilità amministrativa enti (d.lgs. 231/2001)

Incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti

Prospetto per l’offerta pubblica di titoli o l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018

Comm. Politiche UE Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1201-A

S. 944

Obblighi di comunicazione dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie

Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie

Comm. Sanità Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 491-A

S. 1201

Società quotate in mercati regolamentati

Parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo

Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati

Comm. Finanze Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 1028 e 1095

Organo consultivo nelle società sportive professionistiche

Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione

 

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C.1603-bis-A

S. 1372

Adempimenti in materia di antiriciclaggio

Schema di decreto legislativo recante modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92, recanti attuazione della direttiva (UE) 2015/849, nonché attuazione della direttiva (UE) 2018/843 che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE

Comm. Camera Senato

 

Parere Camera

Parere Senato

Governo

A.G. 95

PROCESSO CIVILE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (*)

Comm. Politiche UE Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1201-A

S. 944

CONTRATTI

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Assicurazione

Modifiche al codice civile, in materia di assicurazioni, al fine di incrementare i livelli di concorrenza e trasparenza dei rapporti contrattuali con i consumatori

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 856

PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Contrasto della contraffazione e del contrabbando

Marchio “100% Made in Italy”

Disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, di tracciabilità e di etichettatura, nonché delega al Governo per l'istituzione del marchio “100%& Made in Italy” 

Comm. Giustizia Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1011

Tutela marchi storici nazionali

Fattispecie di decadenza del marchio

Disposizioni concernenti la tutela dei marchi storici nazionali di alto valore territoriale

Comm. Att. Produttive

Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1631, 1689 e 1518

PERSONA E FAMIGLIA

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Affidamento dei figli

Separazione

Divorzio

Disposizioni in materia di tutela dei minori nell'ambito della famiglia e nei procedimenti di separazione personale dei coniugi

Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità

Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso dei figli e di mediazione familiare

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 45, 735, 768, 118, 282

Assegno a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile

Modifiche all'articolo 5 della legge 1o dicembre 1970, n. 898, in materia di assegno spettante a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile

Comm. Giustizia Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 506

S. 1293 e S. 167

Cittadinanza

Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza

Comm. Affari Costituzionali Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 105

PROCEDURA PENALE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Giustizia telematica

Disposizioni in materia di giustizia telematica

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 552

Procedimento di ingiunzione semplificato

Modifiche al procedimento monitorio ed esecutivo per la effettiva realizzazione del credito

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 755

Liti temerarie

Disposizioni in materia di lite temeraria

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 835

S. 812

Esercizio dell’azione penale

Disposizioni per l'individuazione delle priorità di esercizio dell'azione penale

Comm. Aff. Cost. Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 388

Competenza per le indagini preliminari

Conversione in legge del decreto legge 14 giugno 2019 n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (*)

Comm. Affari Costituzionali Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

Scadenza DL 13 agosto 2019

C. 1913 - A

S. 1437

CODICE CIVILE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Accordi tra nubendi, coniugi o parti  di unioni civili

Quota legittima

Patti sulle successioni future

Misure di semplificazione ereditaria

Responsabilità contrattuale, extracontrattuale e precontrattuale

Tutela del consumatore

Contratti

 

Pratiche negoziali scorrette

Risarcimento danno non patrimoniale
Forme di garanzia del credito

Trust

 Delega al Governo per la revisione del codice civile  Comm. Giustizia Senato    Approvazione Comm. e Aula Senato

Approvazione Comm. e Aula Camera

 S. 1151

.

 

 

Competenza per le indagini preliminari: modifiche al codice di procedura penale

E’ iniziata alla Commissione Affari Costituzionali del Senato la discussione generale del disegno di legge di conversione del DL 14 giugno 2019 n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (S. 1437).

Modifiche alle disposizioni in materia di antiriciclaggio

Le Commissioni Riunite (II e VI) e la Commissione Politiche dell’Unione Europea (XIV) della Camera e le Commissioni Riunite (2° e 6°)  del Senato hanno proseguito l'esame, in sede consultiva su atti del Governo, per l’espressione del relativo parere, dello schema di decreto legislativo recante modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92, recanti attuazione della direttiva (UE) 2015/849, nonché attuazione della direttiva (UE) 2018/843 che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE (A.G. 95).

Legge delega per la riforma del codice civile

Alla Commissione Giustizia del Senato è stato illustrato dai relatori il disegno di legge “Delega al Governo per la revisione del codice civile” (S. 1151),.
In particolare, il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge delega, uno o più decreti legislativi per la revisione e integrazione del codice civile con riguardo a vari istituti, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) integrare la disciplina delle associazioni e fondazioni, eccetto quelle di origine bancaria, con i necessari coordinamenti con la disciplina del terzo settore, con particolare riferimento alle procedure per il riconoscimento, ai limiti allo svolgimento di attività lucrative e alle procedure di liquidazione degli enti;
b) consentire la stipulazione tra i nubendi, tra i coniugi, tra le parti di una programmata o costituita unione civile, di accordi intesi a regolare tra loro, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell'ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali, anche in previsione dell'eventuale crisi del rapporto, nonché a stabilire i criteri per l'indirizzo della vita familiare e l'educazione dei figli. Gli accordi oggetto della previsione in commento, sia patrimoniali che personali, sono attualmente reputati nulli e sono destinati ad intervenire in previsione dell'eventuale crisi del rapporto;
c) trasformare la quota riservata ai legittimari (artt. 536 e ss. c.c.) in una quota del valore del patrimonio ereditario al tempo dell'apertura della successione, garantita da privilegio speciale sugli immobili che ne fanno parte o, in mancanza di immobili, da privilegio generale sui mobili costituenti l'asse ereditario. L'attuale quota legittima in natura è trasformata in una quota legittima in valore e il relativo diritto è configurato come diritto di credito commisurato al valore del patrimonio ereditario al tempo dell'apertura della successione, assistito da garanzia reale, a protezione di legittimari lesi o pretermessi.
d) consentire la stipulazione di patti sulle successioni future che consentano di devolvere specifici beni del patrimonio ereditario in essi determinati ai successori ivi indicati, ovvero permettere la rinunzia irrevocabile, da parte di soggetti successibili, alla successione generale o a particolari beni, restando inderogabile la quota di riserva (prevista dagli artt. 536 e ss. c.c.);
Si interviene, quindi, sul divieto di patti successori (di cui all'art. 458 c.c.), consentendo, a determinate condizioni, i patti successori c.d. istitutivi (con i quali taluno dispone in vita della propria successione) e quelli c.d. rinunciativi, intesi come atti negoziali tra vivi, unilaterali o contrattuali, con i quali taluno rinuncia anticipatamente ai diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta o sui beni che ne fanno parte. Pur restando in vigore il divieto della rinuncia ai diritti dei legittimari e all'azione di riduzione finché sia in vita il disponente o il donante, la delega consente la rinuncia irrevocabile anche alla successione necessaria in riferimento a particolari beni, con ciò favorendone la circolazione;
e) introdurre misure di semplificazione ereditaria, in conformità al certificato successorio europeo (CSE), disciplinato dal Reg. UE n. 650/2012 e dal Reg. UE n. 1329/2014. In Italia è il notaio è autorità competente al rilascio del CSE (in base all’art. 32 L. 161/2014), ma per l'interpretazione maggioritaria la disciplina comunitaria è applicabile alle sole successioni con implicazioni transfrontaliere e non a quelle interne. Il disegno di legge è, quindi, finalizzato a prevedere uno o più strumenti analoghi al CSE per le successioni interne, in modo da garantire, la conoscibilità delle vicende successorie e dare maggiore certezza ai traffici giuridici aventi ad oggetto beni di provenienza ereditaria;
f) prevedere, nel corso delle trattative per la conclusione del contratto, che la parte che sia a conoscenza di un'informazione di rilievo determinante per il consenso sia inderogabilmente tenuta a comunicarla all'altra parte quando questa la ignori e abbia fatto necessario affidamento sulla lealtà della controparte; sono escluse le informazioni concernenti il valore dell'oggetto del contratto;
g) disciplinare i casi in cui pratiche negoziali ingannevoli, aggressive o comunque scorrette, o circostanze quali la distanza tra le parti, la sorpresa, la situazione di dipendenza di una parte rispetto all'altra determinano l'invalidità del contratto concluso; la tutela dalle pratiche commerciali scorrette, ingannevoli o aggressive è contenuta nel codice del consumo, che però non dispone in merito ai rimedi contrattuali esperibili dal singolo consumatore. Per la giurisprudenza prevalente, ove non altrimenti stabilito dalla legge, la violazione di norme imperative riguardanti il comportamento dei contraenti può essere fonte di responsabilità precontrattuale, con conseguenze risarcitorie, ove dette violazioni avvengano nella fase antecedente o coincidente con la stipulazione del contratto, o può dar luogo, invece, a responsabilità contrattuale, ed eventualmente condurre alla risoluzione del contratto, ove si tratti di violazioni riguardanti le obbligazioni contrattuali. Fermi restando gli strumenti preventivi di tutela affidati all'AGCM , così come le forme di tutela collettiva di cui agli artt. 139 e ss. cod.cons., la previsione di invalidità di cui al disegno di legge delega verrebbe ad aggiungersi ai rimedi civilistici ordinari e potrà atteggiarsi come nullità testuale (ai sensi dell'art. 1418 c. 3 c.c.) o come annullabilità del contratto concluso  a valle;
h) prevedere l'invalidità delle clausole, dei patti o degli accordi che risultino in contrasto con la tutela dei diritti della persona aventi rango costituzionale, operante soltanto a vantaggio del titolare dei predetti diritti, con salvezza quando possibile delle altre clausole del contratto. Si estende il meccanismo della nullità di protezione oltre l'ambito delle specifiche previsioni variamente presenti nell'ordinamento, per farne un istituto di generalizzata applicazione;
i) prevedere il diritto delle parti di contratti divenuti eccessivamente onerosi per cause eccezionali e imprevedibili di pretendere la loro rinegoziazione secondo buona fede o, in caso di mancato accordo, di chiedere in giudizio l'adeguamento delle condizioni contrattuali in modo che sia ripristinata la proporzione tra le prestazioni originariamente convenuta dalle parti; Allo stato, gli spazi riconosciuti per l'intervento giudiziale correttivo dell'equilibrio contrattuale concordato tra le parti sono molto limitati.  La previsione del disegno di legge delega, prescindendo da apposite pattuizioni contrattuali, contempla un rimedio di generale applicazione, idoneo a ristabilire l'equilibrio tra le prestazioni, che dovrebbe permettere in ogni ipotesi di eccessiva onerosità sopravvenuta la possibilità di pretendere la rinegoziazione del contratto « secondo buona fede » consentendo « in caso di mancato accordo » l'intervento del giudice cui può essere chiesto « l'adeguamento delle condizioni contrattuali »;
l) disciplinare nuovi schemi contrattuali che vantino una sufficiente tipizzazione sul piano sociale;
m) coordinare più razionalmente e compiutamente le eventuali ipotesi di concorso, cumulo o sovrapposizione di forme di responsabilità contrattuale, extracontrattuale e precontrattuale;
n) razionalizzare le ipotesi di risarcibilità del danno non patrimoniale per la responsabilità extracontrattuale e, nei congrui casi, contrattuale, anche disancorandola dalla necessità di una rigida tipizzazione legislativa e introducendo criteri alternativi di selezione direttamente correlati al rango costituzionale degli interessi lesi;
o) disciplinare nuove forme di garanzia del credito, anche in considerazione delle prassi contrattuali consolidatesi nell'uso bancario e finanziario;
p) disciplinare le modalità di costituzione e di funzionamento del trust e degli altri contratti di affidamento fiduciario, garantendo un'adeguata tutela dei beneficiari.
I decreti legislativi siano adottati entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro della giustizia. È prevista la possibilità di adottare decreti legislativi correttivi.

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