News

Parlamento lavori in corso al 25 giugno 2019

25 Giugno 2019 | Marchi

Sommario

Tabella di riepilogo | Decreto Crescita | Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere |

Tabella di riepilogo

La tabella che segue  sintetizza i provvedimenti in corso di approvazione in ambito processuale civilistico, civilistico e processuale penalistico.

 

SOCIETÀ

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Responsabilità amministrativa enti (d.lgs. 231/2001)

Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale

Comm. Giustizia Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 893-A

 

S. 882

Responsabilità amministrativa enti (d.lgs. 231/2001)

 

Incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti

 

Prospetto per l’offerta pubblica di titoli o l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (*)

Comm. Politiche UE Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1201-A

 

S. 944

Obblighi di comunicazione dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie

Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie (*)

Comm. Sanità Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 491-A

 

S. 1201

Società quotate in mercati regolamentati

 

Parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo

Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati

Comm. Finanze Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 1028 e 1095

Società di investimento semplice

(SIS)

 

Tempi di pagamento  e debiti commerciali P.A.

 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi

Comm-

Finanze

 

Comm. Industria e Commercio

 

 

Aula

Senato

 

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

 

C. 1807-A

S. 1354

 

PROCESSO CIVILE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (*)

Comm. Politiche UE Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1201-A

S. 944

CONTRATTI

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Assicurazione

Modifiche al codice civile, in materia di assicurazioni, al fine di incrementare i livelli di concorrenza e trasparenza dei rapporti contrattuali con i consumatori

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 856

Locazione a canone agevolato

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (*)

Comm-

Finanze

 

Comm. Industria e Commercio

 

 

Aula

 Senato

 

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

C. 1807-A

S. 1354

 

PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Tutela marchi storici nazionali

 

Italian Sounding

 

Domanda internazionale di brevetto

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (*)

Comm-

Finanze

 

Comm. Industria e Commercio

 

 

Aula

Senato

 

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

 

C. 1807-A

S. 1354

 

Contrasto della contraffazione e del contrabbando

 

Marchio “100% Made in Italy”

Disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, di tracciabilità e di etichettatura, nonché delega al Governo per l'istituzione del marchio “100% Made in Italy” 

 

Comm. Giustizia Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1011

Tutela marchi storici nazionali

 

Fattispecie di decadenza del marchio

 

Disposizioni concernenti la tutela dei marchi storici nazionali di alto valore territoriale

Comm. Att. Produttive

Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1631, 1689 e 1518

PERSONA E FAMIGLIA

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Affidamento dei figli

 

Separazione

 

Divorzio

Disposizioni in materia di tutela dei minori nell'ambito della famiglia e nei procedimenti di separazione personale dei coniugi  

Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità

Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso dei figli e di mediazione familiare

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 45, 735, 768, 118, 282

Assegno a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile

Modifiche all'articolo 5 della legge 1o dicembre 1970, n. 898, in materia di assegno spettante a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile

Comm. Giustizia Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 506

 

S. 1293

Cittadinanza

Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza

Comm. Affari Costituzionali Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 105

PROCEDURA PENALE

Argomento

Provvedimento

Assegnato

Già approvato

Prossime fasi

N. atto

Tutele processuali delle vittime di reati di violenza sessuale e domestica

 

Matrimoni forzati

Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere (*)

Comm. Giustizia Senato

Camera

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

C. 1455-A

 

S.1200 229, 295, 335, 548, 174 e 662 congiunto con S. 174 e 662

Giustizia telematica

Disposizioni in materia di giustizia telematica

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 552

Procedimento di ingiunzione semplificato

Modifiche al procedimento monitorio ed esecutivo per la effettiva realizzazione del credito

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

 Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 755

Liti temerarie

Disposizioni in materia di lite temeraria

Comm. Giustizia Senato

 

Approvazione Comm. e Aula

Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 835

Riparazione per ingiusta detenzione

Modifica all'articolo 315 del codice di procedura penale, in materia di trasmissione della sentenza che accoglie la domanda di riparazione per ingiusta detenzione ai fini della valutazione disciplinare dei magistrati

Comm. Giustizia Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

C. 1206

Esercizio dell’azione penale

Disposizioni per l'individuazione delle priorità di esercizio dell'azione penale

Comm. Aff. Cost. Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Senato

 

Approvazione Comm. e Aula Camera

S. 388

Decreto Crescita

Dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati del disegno di legge “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” (C. 1807-A), le Commissioni Finanze e Industria (6 e 10) del Senato hanno iniziato l’esame di sede referente (S. 1354).

Il 25 giugno è iniziato l’esame in Assemblea al Senato.

 

Per quanto di interesse il provvedimento in esame disciplina:

 

a) il rinnovo dei contratti di locazione a canone agevolato (art. 19-bis). Una norma d’interpretazione autentica stabilisce che in mancanza della comunicazione per rinuncia del rinnovo del contratto, da inviarsi almeno sei mesi prima della scadenza, il contratto è rinnovato tacitamente, a ciascuna scadenza, per un ulteriore biennio (art. 2 c. 5, quarto periodo, L. 431/1998);

 

b) nuovi obblighi relativi ai tempi di pagamento tra le imprese e debiti commerciali della P.A. (art. 22). Il provvedimento specifica che le società dovranno indicare nel proprio bilancio sociale (nuovo art. 7-ter al D.Lgs. 231/2002):

- i tempi medi di pagamento delle transazioni effettuate nell'anno e gli eventuali ritardi medi tra i termini pattuiti e quelli effettivamente praticati;

- le politiche commerciali adottate con riferimento alle suddette transazioni, nonché le eventuali azioni poste in essere in relazione ai termini di pagamento;

 

c) le società di investimento semplice – SIS (art. 27) Il decreto introduce una specifica tipologia di organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) riconducibile alla forma della società di investimento a capitale fisso (Sicaf), con un regime semplificato, fissando le condizioni da rispettare affinché una società possa rientrare nel perimetro applicativo della SIS. A fronte di determinati limiti operativi, vengono previsti oneri regolatori ridotti, attraverso la disapplicazione della normativa secondaria e di taluni obblighi relativi ai partecipanti al capitale, modificando la disciplina dei gestori che operano al di sotto di specifiche soglie di attivo.

In particolare, per potere rientrare nel perimetro applicativo, la società deve (art. 35-undecies TUF):

1) avere un patrimonio netto che non ecceda i 25 milioni di euro;

2) avere un capitale sociale almeno pari a quello previsto dal codice civile per le s.p.a. (50.000 euro);

3) gestire direttamente il patrimonio raccolto attraverso la sottoscrizione di titoli rappresentativi di capitale riservata agli investitori professionali;

4) avere come oggetto esclusivo dell'attività l’investimento diretto del patrimonio raccolto in PMI non quotate su mercati regolamentati che si trovano nella fase di sperimentazione, di costituzione e di avvio dell’attività. Si tratta quindi di società che, in base al loro più recente bilancio annuale o consolidato, soddisfano almeno due tra questi tre criteri: i) numero medio di dipendenti nel corso dell’esercizio inferiore a 250, ii) totale dello stato patrimoniale non superiore a 43 milioni, iii) fatturato netto annuale non superiore a 50 milioni;

5) non ricorrere alla leva finanziaria (non deve quindi acquistare o vendere attività finanziarie per un ammontare superiore al capitale posseduto);

6) adottare un sistema di governo e controllo adeguato ad assicurare la sana e prudente gestione e l’osservanza delle disposizioni loro applicabili e che, a fronte del rischio derivante dalla responsabilità professionale, debbano stipulare un’assicurazione sulla responsabilità civile professionale adeguata ai rischi derivanti dall’attività svolta.

E’ possibile procedere alla costituzione di una o più SIS, nel rispetto del limite complessivo di 25 milioni di euro.

In sede referente è stata soppressa la disposizione che riserva la sottoscrizione delle azioni o degli altri strumenti finanziari partecipativi della SIS agli investitori professionali;

 

d) imarchi storici (art. 31) Il provvedimento, modificato nel corso dell’esame in sede referente, introduce nel D.Lgs. 30/2005 (c.p.i.):

1) il marchio storico di interesse nazionale, quale il marchio d’impresa registrato o per cui sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno cinquanta anni, utilizzato per la commercializzazione di prodotti o servizi realizzati in un’impresa produttiva nazionale di eccellenza storicamente collegata al territorio nazionale (nuovo art. 11-ter c. 1 c.p.i.);

2) il Registro speciale dei marchi storici, istituito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM). I titolari o licenziatari esclusivi di marchi d'impresa registrati da almeno cinquanta anni, o per i quali sia possibile dimostrare l'uso continuativo da almeno cinquanta anni, possono ottenere l'iscrizione del marchio nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale (nuovo art. 185-bis c.p.i.);

3) il logo “marchio storico di interesse nazionale” che le imprese iscritte nel Registro possono utilizzare per finalità commerciali e promozionali, che sarà istituito con decreto del MISE, il quale specificherà anche i criteri per l’utilizzo del logo (nuovo art. 11-ter c. 2 c.p.i.);

4) la previsione di un Fondo per la tutela dei marchi storici per interventi nel capitale di rischio in imprese titolari o licenziatarie di un marchio iscritto nel Registro, o comunque in possesso dei requisiti per l’iscrizione del marchio nel Registro speciale, che intendano chiudere il sito produttivo di origine o principale, per cessazione dell'attività o per delocalizzazione fuori del territorio nazionale, con conseguente licenziamento collettivo.  

L’impresa (iscritta o in possesso dei requisiti per iscriversi) deve notificare al MISE (nuovo art. 185-ter c.p.i.):

- i motivi economici, finanziari o tecnici del progetto di chiusura o delocalizzazione;

- le azioni tese a ridurre gli impatti occupazionali attraverso, incentivi all'uscita, prepensionamenti, ricollocazione di dipendenti all’interno del gruppo;

- le azioni che intende intraprendere per trovare un acquirente;

- le opportunità per i dipendenti di presentare un'offerta pubblica di acquisto ed ogni altra possibilità di recupero degli asset da parte degli stessi.

Per il titolare dell'impresa titolare o licenziataria esclusiva del marchio che viola gli obblighi informativi è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro.

 

e) l’attività di contrasto all’Italian sounding e gli incentivi al deposito di brevetti e marchi (art. 32 cc. 1-17) Si prevede:

- la definizione di pratiche finalizzate alla falsa evocazione dell'origine italiana di prodotti (c.d. Italian sounding) (nuovo art. 144 c. 1-bis c.p.i.);

- l’estensione del divieto di registrazione come marchi di simboli emblemi e stemmi che rivestono interesse pubblico ai segni riconducibili alle forze dell'ordine e alle forze armate e i nomi di Stati e di enti pubblici territoriali italiani. Non possono, altresì, formare oggetto di registrazione come marchi parole, figure o segni lesivi dell'immagine o della reputazione dell'Italia;

- la competenza del Consiglio nazionale anticontraffazione anche al contrasto dell’Italian Sounding (art. 145 c.p.i.). Il Consiglio assume la nuova denominazione di Consiglio nazionale per la lotta alla contraffazione e all'Italian Sounding;

- che la domanda internazionale di brevetto - depositata ai sensi del Trattato di cooperazione in materia di brevetti (Patent cooperation Treaty), ratificato con L. 260/1978 - contenente la designazione o l’elezione dell’Italia, indipendentemente dalla designazione dell’Organizzazione europea dei brevetti per la concessione di un brevetto europeo, equivale ad una domanda di brevetto per invenzione industriale o per modello di utilità depositata in Italia alla stessa data, e ne produce gli effetti, se - entro 30 mesi dalla data di deposito, o di priorità, ove rivendicata - viene depositata presso l’UIBM una richiesta di apertura della procedura nazionale di concessione del brevetto italiano (art. 55 c. 1 c.p.i.).

La protezione conferita dalla domanda decorre dalla data in cui il titolare della medesima abbia reso accessibile al pubblico, tramite l’Ufficio italiano brevetti e marchi, una traduzione in lingua italiana della domanda stessa, ovvero l’abbia notificata direttamente al presunto contraffattore. La designazione dell’Italia nella domanda internazionale è considerata priva di effetti sin dall’origine, quando la domanda stessa sia stata ritirata o considerata ritirata o quando la designazione dell’Italia sia stata ritirata o respinta, o quando la domanda presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi non sia stata depositata entro il termine stabilito (art. 55 nuovi cc. 1-bis ed 1-ter c.p.i.).

La richiesta di apertura della procedura nazionale, da presentare all’UIBM per la concessione del brevetto italiano per invenzione industriale o modello di utilità, deve essere accompagnata da (nuovo art. 160-bis c.p.i.): 1) una traduzione italiana completa della domanda internazionale come pubblicata; ii) i diritti di deposito.

Alla richiesta si applicano le norme del Codice della proprietà industriale, dei regolamenti attuativi e dei decreti sul pagamento dei diritti, in particolare in relazione alla ricevibilità e integrazione delle domande, alla data attribuita alla domanda, alla presentazione di ulteriori documenti e traduzioni che potranno essere richiesti al fine delle procedure di esame e del mantenimento in vita dei titoli.

Per la richiesta di brevetto italiano per invenzione industriale basata su una domanda internazionale, la ricerca di anteriorità effettuata nella fase internazionale sostituisce la corrispondente ricerca prevista per la domanda nazionale, ferme restando le altre norme sull’esame previste dal c.p.i.

Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere

La Commissione Giustizia del Senato, in merito all'esame congiunto, in sede redigente, dei disegni di legge nn. 1200, approvato dalla Camera dei deputati, 174, 229, 335, 548 e 662, in materia di tutela vittime violenza di genere e introduzione dei reati di costrizione al matrimonio o all'unione civile, induzione al viaggio finalizzato al matrimonio e costrizione al matrimonio di persona minorenne nel codice penale, ha esaminato gli emendamenti al testo presentati.

Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato.

Leggi dopo