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Regolamento prospetto: le osservazioni di Assonime e Confindustria

 

Queste, in sintesi, le richieste di Assonime e Confindustria in risposta alla Consultazione della Consob (20 giugno 2019) per l'adeguamento del Regolamento Emittenti al Regolamento UE/2017/1129 relativo al prospetto (c.d. Regolamento Prospetto):

 

armonizzazione reale del sistema italiano a quello definito dalla disciplina comunitaria;

 

- abrogazione, per le procedure di approvazione del prospetto, delle previsioni contenute nel Regolamento Emittenti che introducono o mantengono disposizioni non previste dalla disciplina comunitaria;

 

- abrogazione della previsione sui termini massimi di durata del procedimento di approvazione del prospetto, in caso di richiesta di informazioni supplementari;

 

- facoltà di adozione della lingua inglese per i prospetti di offerta al pubblico e ammissione alle negoziazioni;

 

- abrogazione della Racc. Consob 28 ottobre 2016 n. 0096857 la quale ha di fatto, portato al sistematico inserimento nei prospetti italiani di una sezione, non prevista del Regolamento Prospetto, contenente informazioni già presenti in altre sezioni del prospetto. Secondo Assonime e Confindustria tale sezione costituisce una duplicazione di oneri e responsabilità per gli emittenti;

 

- abrogazione della Com. 24 marzo 2009 n. DEM/9025420: i poteri discrezionali della Consob in sede di approvazione del prospetto, definiti nella comunicazione citata e ulteriori rispetto a quelli indicati nel Regolamento Prospetto, dovrebbero essere esercitati solo in via straordinaria e con l'indicazione dei relativi criteri. Per tali motivi Assonime e Confindustria hanno suggerito l'abrogazione della suddetta comunicazione e la pubblicazione di una nuova comunicazione in consultazione che definisca puntualmente i criteri per l'adozione dei poteri discrezionali.

 

 

 

 

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