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Tassa annuale sui libri sociali

Ai sensi dell'art. 23, nota 3, della Tariffa allegata al DPR 641/72, le società di capitali devono versare annualmente una somma forfettaria a titolo di tassa sulle concessioni governative per la bollatura e la numerazione dei libri e dei registri sociali obbligatori (v. art. 2421 e 2478 c.c.).

 

Ricordiamo che il libro giornale e il libro degli inventari (art. 2214 c.c.), benché obbligatori, non sono soggetti a bollatura né a vidimazione a seguito della L. 383/2001.

 

La tassa va pagata entro il 16 marzo di ogni anno, o, se il 16 marzo è un giorno festivo, entro il primo giorno lavorativo successivo. Per il 2019 il termine scade il 18/3.

 

L’importo da versare è pari a

  • 309,87 euro per le società con capitale sociale non superiore a 516.456,89 euro
  • 516,46 euro per le società con capitale sociale superiore a 516.456,89 euro.

 

In concreto per le società di nuova costituzione la tassa è corrisposta mediante versamento su c/c postale, mentre per quelle già iscritte alla camera di commercio mediante versamento con modello F24 telematico indicando il codice tributo 7085.

 

Tale adempimento permette di sostituire in un'unica tassa annuale tutte le tasse di concessione governativa che sarebbero, altrimenti, dovute per ognuna delle formalità di numerazione e bollatura eseguite nel corso dell'anno di riferimento. La tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali è deducibile nell’anno di pagamento ai fini IRES e IRAP.

L'omesso o tardivo versamento è sanabile con ravvedimento operoso.

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