Bussola

Acconti dividendo

Sommario

Inquadramento | La definizione | L'evoluzione della normativa interna | I soggetti legittimati alla distribuzione degli acconti di dividendo | Le condizioni per la distribuzione degli acconti di dividendo | La previsione statutaria e la competenza dell’organo amministrativo | Il giudizio del soggetto incaricato della revisione legale dei conti | Il prospetto contabile e la relazione dell’organo amministrativo | Gli utili distribuibili | La responsabilità dell’organo amministrativo e l’irripetibilità degli acconti distribuiti | Riferimenti |

 

Con la locuzione “acconti di dividendo” si intendono gli “utili di periodo” realizzati dall’impresa nel corso dell’esercizio e distribuiti anteriormente alla redazione ed approvazione del relativo bilancio, in acconto sul futuro dividendo che verrà deliberato dall’assemblea dei soci. La fattispecie è prevista e disciplinata dall’art. 2433-bis c.c., che subordina la distribuibilità di detti acconti a rigide condizioni soggettive e oggettive. In particolare possono farvi ricorso solamente le società assoggettate ex lege alla revisione legale dei conti, secondo il regime previsto dalle leggi speciali per gli enti di interesse pubblico, e il cui statuto consenta espressamente tale facoltà. La competenza spetta all’organo amministrativo, che delibera la distribuzione sulla base di un prospetto contabile e di una relazione, previo il parere positivo del revisore legale dei conti. Inoltre l’importo oggetto di ripartizione non può eccedere la minore somma tra il valore degli utili conseguiti dalla chiusura dell’esercizio precedente (al netto delle quote destinate obbligatoriamente a riserva per legge e per statuto) e quello delle riserve disponibili. Tuttavia la distribuzione non è consentita qualora, dall’ultimo bilancio approvato, risultino perdite relative all’esercizio o a eserci...

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