Bussola

Azioni e quote

04 Aprile 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Rappresentazione in bilancio | Metodi per la determinazione del costo | Svalutazione dei titoli secondo l'O.I.C. 20 | Profili fiscali | Vari tipi di azioni | Azioni proprie - nuova rappresentazione in bilancio | Riferimenti |

 

L’azienda spesso effettua, accanto agli impieghi operativi, e cioè connessi allo svolgimento dell’attività tecnica, investimenti di natura cosiddetta “finanziaria”. Le finalità possono essere molteplici: talora si tratta di impiegare temporanee eccedenze di liquidità in maniera conveniente; altre volte si tratta di investimenti di tipo strategico, volti ad acquisire prerogative di governo economico di altre aziende. Può trattarsi di azioni o quote (generalmente denominati partecipazioni), a seconda della natura giuridica dell’azienda emittente, espressivi di una quota del capitale di rischio di altre imprese. Ad evidenza, si parla di titoli a “reddito variabile” poiché la remunerazione che questi offrono all’investitore è rappresentata dai dividendi, funzione dei risultati economici, necessariamente variabili, dell’azienda cui si riferiscono.   Può trattarsi, ad esempio, di obbligazioni, espressivi di una quota del capitale di credito di altre aziende, dello Stato e di Enti Pubblici. Si parla di titoli a “reddito fisso” poiché questi prevedono, per l’investitore, una remunerazione predeterminata, anche se talvolta questa è agganciata a parametri variabili (i cosiddetti titoli indicizzati).

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