Bussola

Cambiale finanziaria

03 Settembre 2014 |

Sommario

Inquadramento | Le innovazioni alle norme sulle cambiali finanziarie | Le cambiali finanziarie “dematerializzate” | Apporto economico dello sponsor | Riferimenti |

 

Le cambiali finanziarie, così come previsto e regolato dalla legge n. 43 del 13 gennaio 1994, modificata dal d.l. 83/2012, sono titoli di credito all'ordine emessi in serie ed aventi una scadenza non inferiore a un mese e non superiore a trentasei mesi dalla data di emissione. La loro funzione è spiegata nei commi 2 e 3 dell’art. 1 della legge n. 43, laddove si legge che “le cambiali finanziarie sono equiparate per ogni effetto di legge alle cambiali ordinarie, sono girabili esclusivamente con la clausola "senza garanzia" o equivalenti e contengono, oltre alla denominazione di "cambiale finanziaria" inserita nel contesto del titolo, gli altri elementi specificati all'art. 100 delle disposizioni approvate con r.d. 14 dicembre 1933, n. 1669, nonché l'indicazione dei proventi in qualunque forma pattuiti”; pertanto, “l'emissione di cambiali finanziarie costituisce raccolta del risparmio”. Infine, secondo l'art. 4 della legge citata "le cambiali finanziarie sono considerate valori mobiliari per qualsiasi finalità prevista dall’ordinamento".

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