Bussola

Capitale sociale

Sommario

Inquadramento | Tipologie di conferimenti | Casistica | Aumento del capitale sociale a pagamento | Aumento gratuito del capitale sociale | Riduzione del capitale sociale | Riduzione del capitale sociale per perdite | Riferimenti |

 

Per capitale sociale (o capitale di rischio) si intende il valore nominale delle quote sottoscritte dai soci di una società.  Rappresenta la fonte di finanziamento primaria, stabilmente disponibile, per sostenere gli investimenti aziendali. Nell’economia dell’impresa assume, inoltre, un ruolo a garanzia della solvibilità della stessa nei confronti dei terzi creditori. È una voce del passivo dello Stato Patrimoniale di ammontare pari ai conferimenti in denaro e, se espressamente indicato, ai beni in natura o di crediti da parte dei titolari di una società di capitali. Per questo tipo di società la disciplina civilistica è molto chiara, laddove prevede che l’apporto minimo di capitale sociale da conferire all’impresa è:  per le s.p.a.  e per le s.a.p.a., di 50.000 euro (art. 2327 c.c.), mentre in precedenza era di 120.000 euro, come modificato dal D.L. n. 91/2014, conv. in Legge n. 116/2014; per le s.r.l., di 10.000 euro (art. 2463 c.c.). Quanto alle s.r.l., il D.L. n. 76/2013, sancisce la possibilità di costituire: s.r.l. ordinarie con capitale inferiore ai 10.000,00 euro (ma non inferiore ad 1 euro); s.r.l. semplificate (s.r.l.s.) (soci senza limite di età) con capitale sociale minimo tra 1 e 9999,99 euro. La s.r.l.s. è caratterizzata, rispetto alla s.r.l. a capitale ridotto, ...

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