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Clausole generali di bilancio

10 Giugno 2015 | ,

Sommario

Inquadramento | Le clausole generali di bilancio: la veridicità | Segue: la correttezza | Segue: la chiarezza, l’obbligo di fornire informazioni complementari | La deroga per casi eccezionali di cui all’art. 2423, comma 4, c.c. | Riferimenti |

 

La disciplina codicistica del bilancio di esercizio, in seguito al recepimento della IV direttiva comunitaria, si articola su un triplice livello, in quanto, oltre alle clausole generali e alle norme specifiche sulle strutture e sulle valutazioni di bilancio già in precedenza previste, sono stati introdotti, al livello intermedio, i principi generali di valutazione, i quali pur non essendo caratterizzati dal grado di generalità della clausola generale non hanno neppure la specificità propria dei criteri di valutazione.   La sovraordinazione delle clausole generali trova esplicito riconoscimento nei commi 3 e 4 dell’art. 2423 c.c., che impongono rispettivamente di fornire informazioni supplementari qualora quelle richieste non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta e di disapplicare le disposizioni contenute negli artt. 2423 c.c. e ss. qualora, in casi eccezionali, esse risultino incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta.   La strutturazione della disciplina codicistica del bilancio d’esercizio su tale triplice livello e la posizione al vertice della stessa delle clausole generali sono da considerare diretta conseguenza della particolarità della materia contabile che, dato l’elevato tecnicismo da cui è caratterizzata, non può essere...

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