Bussola

Conferimenti in natura

Sommario

Inquadramento | Stima dei conferimenti di beni in natura e di crediti | Il controllo e l’eventuale revisione della stima | Conferimento di beni in natura o crediti senza relazione di stima. I metodi alternativi di valutazione | Fatti eccezionali o rilevanti che incidono sulla valutazione | Riferimenti |

 

Benché i conferimenti in denaro rappresentino il sistema normalmente utilizzato per la costituzione delle società di capitali e per i successivi aumenti di capitale (tanto che l’art. 2342, comma 1, c.c. stabilisce che, se nell’atto costitutivo non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi in denaro), è consentito alle parti contraenti avvalersi di altre entità economiche che possano formare oggetto di apporto imputabile al capitale sociale. La distinzione tra conferimenti in denaro e conferimenti in natura (oppure, accogliendo la terminologia comunitaria, in contanti e, rispettivamente, non in contanti), risulta particolarmente rilevante alla luce della diversa disciplina alla quale ciascuna di tali vicende risulta sottoposta, con particolare riferimento al fatto che i primi devono essere eseguiti in misura almeno pari al venticinque per cento (salvo, come noto, per le società unipersonali e per il caso in cui venga meno la pluralità dei soci, con obbligo dell’unico azionista rimasto di effettuare i versamenti eventualmente ancora dovuti entro novanta giorni), mentre i secondi devono esserlo integralmente e, ancor più significativamente, al fatto che l’art. 2343 c.c. prevede per i conferimenti in natura una relazione di stima che risulterebbe del tutto priva di sens...

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