Bussola

Contratti bancari

28 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Deposito bancario | Apertura di credito | Sconto bancario | Anticipazione bancaria | Conto corrente bancario | Mutuo | Deposito di titoli in amministrazione | Cassetta di sicurezza | Le sentenze in materia |

 

Per contratti bancari si intendono quei contratti con cui le banche operano nei confronti di privati, imprese ed enti pubblici, provvedendo a raccogliere denaro ed impiegarlo per fornire i servizi necessari a tali operazioni. Le banche quindi, svolgono un’attività di intermediazione nella circolazione del denaro con due funzioni principali: raccolta dei fondi dai risparmiatori, quali operazioni passive; concessione di prestiti a privati, imprese ed enti pubblici, quali operazioni attive. Una disciplina organica e compiuta dei contratti bancari si è avuta per la prima volta con l’entrata in vigore del Codice Civile del 1942 agli artt. 1834 c.c. e seguenti, dove vengono disciplinati i principali tipi. Successivamente, con l’entrata in vigore del T.U. bancario (D.Lgs n. 385/1993), è stato permesso alle banche di ampliare la loro operatività potendo svolgere qualsiasi altra attività finanziaria, ampliando così anche la funzione dei contratti bancari, considerati strumenti giuridici idonei all’esercizio dell’attività di impresa delle banche. Sono contratti bancari tipici, disciplinati dal Codice Civile: il deposito bancario; l’apertura di credito; l’anticipazione bancaria; lo sconto bancario; il mutuo. In questa categoria di contratti, vengono compresi  anche i conti correnti banca...

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