Bussola

Corruzione dei revisori

09 Novembre 2015 |

Sommario

Premessa | La punibilità dei revisori come costola della corruzione tra privati | L’ambito soggettivo del delitto di cui al comma 1 | La condotta quale violazione degli obblighi inerenti all’ufficio | La condotta nella dinamica del fatto | Il regime di procedibilità | Consumazione e tentativo | La fattispecie del comma 2 in rapporto a quella del comma 1 | L’ambito soggettivo della fattispecie di cui al comma 2 | La punibilità del responsabile della revisione legale, dei componenti dell'organo di amministrazione, dei soci e dei dipendenti della società di revisione | Bene giuridico e struttura della fattispecie di cui al comma 2 | Il sinallagma corruttivo | Profili relativi alla successione di leggi penali nel tempo | La mancata previsione della corruzione dei revisori nel catalogo dei reati fondanti la responsabilità penale-amministrativa degli enti | Riferimenti |

 

La funzione dell’art. 28 d.lgs. n. 39/2010 è almeno in parte quella di completare il sistema di punizione delineato dall’art. 2635 c.c. Il risultato pratico è fallimentare, attesa la totale ineffettività della disposizione, resa evidente dall’assenza di precedenti. Un discorso parzialmente diverso va fatto dal punto di vista teorico, in funzione delle due anime che caratterizzano l’art. 28 in commento.   La fattispecie di cui al comma 1 è assai riduttivamente incentrata su una vacua infedeltà patrimoniale dei revisori, replicante il modello, già di per sé criticabile, dell’art. 2635 c.c. in tema di c.d. corruzione tra privati. Difetti di coordinamento nel gioco delle definizioni dei soggetti attivi espongono una non perspicua formulazione letterale a dubbi di tenuta di fronte al principio di determinatezza. Ulteriormente la circostanza che l’infedeltà patrimoniale dei revisori sia colpita, pur in mancanza di una chiara indicazione della legge (la qual cosa già rende evidente la scarsissima qualità della redazione del testo), in rapporto non già all’entità sottoposta a revisione bensì alla società di appartenenza dei revisori medesimi, ossia la società di revisione, apre una ferita insanabile nella logica della fattispecie: ciò è tanto più vero alla luce della procedibilità di ...

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