Bussola

Decisioni dei soci nelle società di persone

Sommario

Inquadramento | Svolgimento: unanimità o maggioranza | La necessarietá o meno del metodo collegiale | Il regime di invalidità delle decisioni | Riferimenti |

 

Le decisioni dei soci nelle società di persone hanno una rilevanza centrale nell’ambito dell’attività societaria, a partire dalla definizione della struttura sociale, fino ad arrivare a regolare gran parte degli aspetti relativi alla gestione della società.   Il Codice, in particolare, fornendone una compiuta elencazione, prevede che le stesse abbiano ad oggetto: le modificazioni dell’atto costitutivo, ex art. 2252 c.c.; la proroga e lo scioglimento della società, ex artt. 2272 e 2273 c.c.; la nomina e la revoca dei liquidatori, ex art. 2275 c.c.; le scelte di modalità di liquidazione, ex art. 2278 c.c.; la decisione sul veto in regime di amministrazione disgiuntiva, ex art. 2257 c.c.; la nomina e la revoca degli amministratori con atto separato, ex art. 2259 c.c., nonché le relative attribuzioni e le modifiche ai poteri di gestione e rappresentanza, ex art. 2260 c.c.; l’approvazione del rendiconto e del bilancio, ex art. 2261; l’esclusione del socio, ex art. 2286 c.c.; il consenso all’uso personale di beni sociali, ex art. 2256 c.c.; il consenso all’attività concorrenziale del socio, ex art. 2301 c.c. e, infine, la proposta di ammissione al concordato preventivo e all’amministrazione controllata (artt. 152 e 187, comma 2, l. fall.).   Il legislatore, tuttavia, oltre alla pred...

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