Bussola

Deliberazioni consiliari: invalidità e impugnazione

Sommario

Inquadramento | Il riferimento normativo | Vizi di nullità e annullabilità delle delibere consiliari | Interesse dell’amministratore e vizio della delibera | Procedimento di impugnazione | Riferimenti |

 

Il tema delle invalidità delle deliberazioni del consiglio d’amministrazione delle società di capitali sottende una attenta disamina della natura, della portata e degli effetti della decisione adottata in sede consiliare. La prescrizione della norma indica che, per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione (artt. 2380-bis, 2381, 2405 c.c.) è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica, salvo che lo statuto non richiede un maggior numero di presenti. Circa le modalità di rinuione collegiale, la società , a livello statutario può prevedere che la presenza alle riunioni del consiglio avvenga anche mediante mezzi di telecomunicazione. Con rigiardo alle decisioni da adottarsi, le deliberazioni del consiglio di amministrazione sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, salvo diversa disposizione dello statuto; il voto non può essere dato per rappresentanza. In termini di invalidità e conseguente impugnativa delle deliberazioni consiliari, le deliberazioni che non sono prese in conformità della legge o dello statuto possono essere impugnate solo dal collegio sindacale e dagli amministratori assenti o dissenzienti entro novanta giorni dalla data della deliberazione. Possono essere altresì impugnate dai soci le deliberazioni lesiv...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Su Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

Vedi tutti »