Bussola

Diritto di recesso nei gruppi di società

Sommario

Inquadramento | Recesso conseguente a trasformazione eterogenea o a modificazione dell’oggetto sociale della società che esercita direzione e coordinamento | Recesso conseguente a condanna della società capogruppo | L’inizio o la cessazione dell’attività di direzione e coordinamento | Modalità e termini | Riferimenti |

 

L’art. 2497-quater c.c. prevede e disciplina specifiche ipotesi di recesso a favore dei soci di società soggette ad attività di direzione e coordinamento. Tali ipotesi, che si vanno ad aggiungere, in un’ottica generale di rafforzamento dell’istituto, a quelle previste all’interno della disciplina dei singoli tipi societari, si distinguono da queste ultime in ragione di una rilevante particolarità: “l’evento che giustifica il recesso non attiene, in questi casi, alla società cui appartiene il recedente, bensì ad una diversa entità, ossia alla società o all’ente che sulla prima esercita l’attività di direzione e coordinamento” (SBISÀ, sub art. 2497-quater, in Direzione e coordinamento di società, in Commentario Scialoja-Branca-Galgano, Bologna, 2014, p. 281).   L’elemento comune alle cause di recesso riconosciute dalla norma in commento è “costituito dal mutamento delle condizioni di rischio dell’investimento che fa scaturire la possibilità del socio di ripensare l’opportunità della sua permanenza in società” (PENNISI, La disciplina delle società soggette a direzione unitaria ed il recesso nei gruppi, in Il nuovo diritto delle società, Liber amicorum G.F. Campobasso, diretto da Abbadessa e Portale, 3, Torino, 2007, p. 930; TOMBARI, Diritto dei gruppi di imprese, Milano, 2010, pp...

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