Bussola

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

27 Febbraio 2017 |

Sommario

Inquadramento | La descrizione dell’operazione | Il piano finanziario | I beni strumentali | Le garanzie offerte dalla società | I controlli del finanziatore | La parte dei proventi destinati al rimborso del finanziamento | Il termine massimo di rimborso | Procedure concorsuali | La nota integrativa | Riferimenti |

 

L’art. 2447-decies c.c. deve essere coordinato con l’art. 2447-bis, lett. b) c.c., che prevede che la società possa convenire che nel contratto relativo al finanziamento di uno specifico affare, al rimborso totale o parziale del finanziamento medesimo, siano destinati i proventi dell’affare stesso, o parte di essi. Sinteticamente, è possibile affermare che si tratta della configurazione (galgano, Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell’economia, XXIX,  Il nuovo diritto societario, Padova, 2003, 20) finanziaria dell’istituto dei patrimoni destinati, ossia una forma di destinazione finanziaria, essenzialmente non dissimile dal finanziamento di scopo: si pensi, ad esempio, ad una società che voglia farsi finanziare l’acquisto di un immobile, garantendo il rimborso del finanziamento con i canoni di locazione percepiti; oppure ad una concessionaria di un servizio pubblico che abbia la necessità di ottenere un finanziamento per implementare la gamma dei servizi offerti, garantendo la restituzione del finanziamento stesso con i canoni o con i pedaggi riscossi, e così via. I risultati pratici sono evidenti: a)      per il finanziatore, a fronte del finanziamento erogato, vi sarà la garanzia di un programmato flusso di denaro solo a lui destinato; b)     per il finan...

Leggi dopo