Bussola

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

01 Marzo 2016 |

Sommario

Inquadramento | La nuova finanza in funzione della presentazione della domanda di omologa di accordo di ristrutturazione o di concordato preventivo (c.d. finanziamenti ponte) | Finanziamenti autorizzati in pendenza del concordato preventivo o della domanda di omologa ex art. 182-bis l. fall. (c.d. finanza interinale) | (Segue) Finanziamenti interinali nel concordato con riserva e nella proposta di accordo ai sensi dell’art. 182-bis, comma 6, l. fall. | (Segue) I finanziamenti interinali da parte dei soci | Finanziamenti in esecuzione dell’accordo o del concordato omologato | Riferimenti |

 

L’acquisita consapevolezza che l’esito delle soluzioni finalizzate al risanamento dell’impresa in crisi dipende, in massima parte, dall’erogazione di c.d. nuova finanza ha condotto, anche nel nostro ordinamento, a introdurre una disciplina volta a incentivare detto fenomeno. Incentivo, che passa per il riconoscimento della natura prededucibile del credito in caso di susseguente fallimento. La disciplina, pertanto, mira a contemperare le istanze di facilitazione e incentivazione della nuova finanza con quelle di protezione della par condicio creditorum – atteso che il riconoscimento di titoli di prededuzione va a ridurre, in caso di fallimento, la massa attiva a disposizione dei creditori concorsuali –, sottoponendo il riconoscimento della prededuzione al rispetto di taluni requisiti sostanziali e procedurali.   È possibile distinguere i finanziamenti concessi anteriormente all’ammissione alla procedura di concordato, all’omologa del medesimo o dell’accordo di ristrutturazione, da quelli concessi in esecuzione del concordato o dell’accordo omologato. Più in particolare, vengono in rilievo: (a) i finanziamenti concessi in funzione della presentazione della domanda di omologa di un accordo ex art. 182-bis o di concordato: c.d. finanza ponte (art. 182-quater, comma 2, l. fall.); (...

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