Bussola

GEIE

24 Giugno 2014 |

Sommario

Inquadramento | Cenni storici | Membri | Costituzione e oggetto sociale | Cosa non può fare un GEIE | Conferimenti e responsabilità | Regime fiscale | Registro delle imprese | Membri di paesi terzi | I vantaggi | Riferimenti |

 

Il Gruppo Europeo di Interesse Economico, recepito in Italia dal Decreto Legislativo numero 240 del 1991 ha scopo mutualistico volto a favorire la cooperazione tra operatori economici appartenenti alla UE, cosicché possano esercitare in comune attività di reciproco interesse. Fra queste attività rientrano:  l’acquisto, produzione e vendita in collaborazione di beni; la prestazione di servizi specializzati; la verifica della qualità dei materiali; il trattamento elettronico dei dati; la partecipazione ad appalti pubblici o privati.  Possono far parte del gruppo le società e gli enti di diritto pubblico e privato, nonché le persone fisiche che esercitano un’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola o una libera professione o prestano servizi nella UE (art. 4, par. 1, Reg. CEE 2137/85). Risulta obbligatoria l’adesione di partecipanti provenienti da almeno due diversi paesi dell’Unione.  Il gruppo, come stabilito dall’articolo 1 paragrafo 2 del Regolamento CEE 2137/85, è costituito con contratto soggetto a registrazione ed è dotato della capacità di essere titolare di diritti e di obbligazioni di qualsiasi natura. I membri del gruppo rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni di qualunque natura assunte da quest’ultimo (articolo 24, paragrafo 1, R...

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