Bussola

Immobilizzazioni immateriali

Sommario

Inquadramento | Nozione | Aspetti civilistici | Aspetti fiscali | Aspetti contabili | La contabilizzazione delle immobilizzazioni immateriali | Riferimenti |

 

Per immobilizzazioni si intendono quei beni che, all'interno dell’impresa, non esauriscono la loro utilità in un solo esercizio ma manifestano benefici economici in un arco temporale di più esercizi ("fattori produttivi a fecondità ripetuta"). Rappresentano, quindi, beni destinati a restare all'interno dell'impresa per lunghi periodi. Si suddividono in: immobilizzazioni materiali; immobilizzazioni immateriali; immobilizzazioni finanziarie. La loro caratteristica è quella di entrare a far parte della vita dell'azienda per due o più esercizi e per questo il loro costo va ripartito tra tutti gli esercizi nei quali l'immobilizzazione fornisce la propria utilità, dato che contribuisce alla formazione del reddito non solo dell’esercizio di acquisizione o entrata in funzione, ma anche nei successivi. Si tratta, quindi, di stabilire un piano di ammortamento che prevede di capitalizzare il costo di acquisto (iscriverlo cioè nell'attivo dello stato patrimoniale; v. costi capitalizzati) e ripartire detto costo tra gli esercizi nei quali si pensa di poter  utilizzare l'immobilizzazione. Va osservato che l’appartenenza o meno di un bene alla categoria delle immobilizzazioni varia da azienda ad azienda e può variare, col tempo, anche all’interno della stessa azienda: essa, infatti, non dipe...

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