Bussola

Mancata esecuzione dei conferimenti

Sommario

Inquadramento | La mora del socio e la vendita della quota | La vendita della quota ai soci | La vendita della quota all’incanto | L’esclusione del socio | Gli effetti della mora del socio | L’inoperatività sopravvenuta della polizza assicurativa o della garanzia bancaria | Riferimenti |

 

L’art. 2466 c.c. stabilisce un particolare iter, un particolare meccanismo, nell’ipotesi di inadempimento del socio (il socio moroso) in relazione all’obbligo di eseguire i conferimenti promessi. Tale disciplina è applicabile anche quando siano scadute o diventino inefficaci la polizza assicurativa o la fideiussione bancaria presentata dal socio a garanzia dei suoi conferimenti (anche se resta salva, in tal caso, la possibilità del socio di sostituirle con il versamento del corrispondente importo in denaro). Si tratta della reazione sociale alla mancata esecuzione dei conferimenti da parte dei soci (Valzer, La mancata esecuzione dei conferimenti, in Dolmetta-Presti (a cura di), Portale (dedicato a), in s.r.l. – commentario, Milano, 2011, 214). La sanzione immediata è costituita dal fatto che, decorso inutilmente il termine di trenta giorni dalla diffida ad adempiere da parte degli amministratori, è fatto divieto al socio moroso di partecipare alle decisioni dei soci, non potendo, quindi, né votare in assemblea né esprimere il suo consenso in caso di consultazione scritta né sulla base del consenso espresso per scritto (ex art. 2479 c.c.). Gli amministratori, decorso inutilmente il predetto termine di trenta giorni dalla diffida ad adempiere, possono, alternativamente, promuove...

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