Bussola

Reati fallimentari

12 Novembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | I beni giuridici tutelati dai reati fallimentari | La sentenza dichiarativa di fallimento | Classificazioni | I soggetti attivi | Segue: l’amministratore di fatto | Segue: il concorso del c.d. extraneus | Bancarotta fraudolenta: le condotte | Irrilevanza di un nesso causale tra distrazioni e causazione del dissesto | La bancarotta fraudolenta impropria | La bancarotta semplice | Altri reati commessi dal fallito |

 

Il diritto penale fallimentare è quel settore del diritto penale dell’impresa che si occupa delle fattispecie di reato inerenti alla patologia criminale del fallimento e delle procedure concorsuali previste dalla legge. Sotto il profilo normativo, la materia è anzitutto disciplinata dal r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell’amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa, di seguito l.fall.). Le disposizioni in punto di tutela penale sono raccolte nel Titolo VI, l. fall. e, specificamente, agli art. 216 l. fall. e seguenti. Più in particolare, il Capo I prevede i reati commessi dal fallito; il Capo II racchiude i reati commessi da persone diverse del fallito; il Capo III contiene due disposizioni che estendono l’applicazione delle sanzioni penali alle altre procedure concorsuali, in particolare al concordato preventivo ed alla liquidazione coatta amministrativa; infine, il Capo IV tratta delle disposizioni di carattere processuale. Pur trattandosi di una fonte normativa sostanzialmente coeva al codice civile, il citato r.d. non ha sostanzialmente subito modificazioni sino al d.l. 14 marzo 2005, n. 35 (Disposizioni urgenti nel piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale, convertito nel...

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