Bussola

Società partecipate

Sommario

Inquadramento | La scelta del tipo di società e la disciplina applicabile | I limiti all’assunzione e al mantenimento delle partecipazioni | La governance | Composizione dell’organo gestorio e limiti organizzativi interni | Le società in house | Le società a partecipazione mista pubblico-privata | La crisi d’impresa | Riferimenti |

 

Il Testo unico sulle società a partecipazione pubblica (D.lgs. 19 agosto 2016, n. 175, integrato dal D.lgs. 16 giugno 2017, n. 100, a seguito della sentenza della Corte Cost., 25 novembre 2016, n. 251: in seguito, Testo unico) rappresenta, di fatto, il punto d’arrivo dell’evoluzione normativa che ha caratterizzato le società a partecipazione pubblica. Tali società, infatti, negli ultimi decenni hanno avuto un rilevante incremento numerico, a livello nazionale ma soprattutto locale, nel settore dei servizi pubblici e negli altri di competenza delle amministrazioni locali. Il loro rilevante numero, mai esattamente quantificato, ha prodotto spesso anche degli effetti negativi quali l’aumento dei costi pubblici, l’alterazione della concorrenza, l’elusione dal controllo e dai vincoli pubblicistici. Il legislatore per sopperire a queste problematiche è intervenuto più volte, in modo non sempre organico e spesso occasionale, per risolvere qualche problema contingente relativo alla riduzione della spesa pubblica o al coordinamento/adeguamento della disciplina interna con quella europea. Il Testo unico, anche recependo alcuni orientamenti dottrinali e giurisprudenziali nazionali ed europei sulle questioni più rilevanti e dibattute, ha cercato di fornire una disciplina unitaria del feno...

Leggi dopo