Bussola

Società sportive

Sommario

Introduzione | Società sportive professionistiche | Aspetti fiscali di società sportive professionistiche | Le associazioni sportive dilettantistiche | Compensi, rimborsi spese e relativi adempimenti | Le sentenze | Riferimenti | |

 

L'articolo 1 della legge n. 91 del 23 marzo 1981 stabilisce che “l’esercizio dell'attività sportiva, sia essa svolta in forma individuale o collettiva, sia in forma professionistica o dilettantistica, è libero”.
Il legislatore ha qualificato il solo professionismo sportivo, ritenendo come tale l'esercizio di attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell'ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguano la qualificazione dalle Federazioni sportive nazionali, secondo le norme emanate dalle Federazioni stesse, con l'osservanza delle direttive stabilite dal CONI per la distinzione dell'attività dilettantistica da quella professionistica (art. 2, legge 23 marzo 1981, n. 91). Tale competenza, affidata al Consiglio Nazionale, viene ribadita anche dal D.Lgs. 23 luglio 1999, n. 242 e recepita nello statuto dell'ente. Se ne ricava che il requisito, perché si possa parlare di attività sportiva professionistica, dovrà consistere nello svolgimento dell'attività a titolo oneroso con continuità, in un settore dichiarato professionistico dalla Federazione di appartenenza. Pertanto, non sussistendo alcuna definizione di attività sportiva dilettantistica, se ne deduce che è da considerare tale, per esclusione, quella che non è professionistica.
L’a...

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