Bussola

S.r.l. semplificata

Sommario

Inquadramento | Requisiti e formalità per la costituzione. Il modello standard tipizzato | Il capitale sociale | L’amministrazione della s.r.l.s. | Nuova forma societaria o sottotipo di società a responsabilità limitata? | Riferimenti |

 

La società a responsabilità limitata semplificata (s.r.l.s.) è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 3 (Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata) del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, il c.d. decreto “Cresci Italia”), convertito con modificazioni nella L. 24 marzo 2012, n. 27, inserendo ex novo l’art. 2463-bis c.c.. Tale società era stata pensata soprattutto al fine di agevolare l’imprenditoria giovanile e le start-up, introducendo misure per favorire l’accesso dei giovani alle attività economiche, salvaguardando la qualità della formazione, rimuovendo gli ostacoli per la costituzione di società a responsabilità limitata (Relazione governativa al D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, pag. 3, pubblicato sul Supplemento ordinario n. 18/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 24 gennaio 2012, n. 19). Le principali caratteristiche della s.r.l.s. consistevano infatti, nella presenza di un capitale minimo assolutamente trascurabile (almeno un euro e non più di 9.999,99 euro), uno o più soci che non avessero compiuto i 35 anni di età alla data della sua costituzione ed il contenimento dei costi di costituzione. La gravità della crisi ...

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