Bussola

Strumenti finanziari partecipativi

Sommario

Inquadramento | Gli apporti e i loro contenuti | I diritti connessi agli strumenti finanziari | La legge di circolazione | Gli strumenti finanziari a favore dei prestatori di lavoro | Gli strumenti finanziari di partecipazione all'affare | Riferimenti |

 

La ratio sottesa all'introduzione nel diritto societario degli strumenti finanziari è semplice: il legislatore ha voluto ampliare le possibilità del finanziamento alle imprese attraverso strumenti flessibili per un più agevole reperimento di risorse finanziarie non solo da parte dei soci ma anche di terzi estranei alla compagine sociale, creando canali di finanziamento nuovi ed alternativi al tradizionale sistema bancario. La legge delega (L. 3 ottobre 2001, n. 366), all'art. 4, comma 6, lett. c), precisa che la riforma è diretta a prevedere, al fine di agevolare il ricorso al mercato dei capitali (…), la possibilità, i limiti e le condizioni di emissione di strumenti finanziari non partecipativi e partecipativi dotati di diversi diritti patrimoniali e amministrativi. Il legislatore delegato ha perseguito l'obiettivo di ampliare la possibilità di acquisizione di elementi utili per il proficuo svolgimento dell'attività sociale aprendo così un ampio spazio per l'autonomia statutaria per definire i diritti spettanti ai possessori dei suddetti strumenti finanziari, i quali potranno essere i più vari e comprendere pertanto anche il diritto di conversione in altri strumenti finanziari o in partecipazioni azionarie. L'espressione strumenti finanziari era già ben nota al legislatore d...

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