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Focus su Società di capitali

Il nuovo regolamento attuativo in materia di rating di legalità

18 Giugno 2018 | di Giovanni Francescone

Società di capitali

Con delibera del 15 maggio 2018, n. 27165, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità, entrato in vigore il 29 maggio 2018, che ha apportato numerose modifiche alla disciplina vigente, sia di natura sostanziale che procedimentale, in un’ottica di semplificazione, snellimento e chiarificazione del sistema. L’Autore, dopo aver ripercorso i tratti distintivi dell’istituto, si sofferma sulle novità intervenute, tracciando sovente un parallelismo con la previgente disciplina.

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Continuità aziendale: capitale di funzionamento e procedure di allerta

03 Maggio 2018 | di Federico Diomeda

Società di capitali

Il pilastro filosofico portante della riforma della crisi d'impresa è il tentativo di creare il miglior ambiente giuridico e aziendale per l’emersione tempestiva della crisi e la sua gestione con mezzi che riducano il più possibile i casi di insolvenza e di conseguente liquidazione giudiziale (nuova terminologia sostitutiva del fallimento). A sua volta il pilastro di tale tentativo è costituito dalle procedure di allerta e dai nuovi requisiti organizzativi richiesti all’imprenditore in funzione della salvaguardia della continuità aziendale. Scopo di questo articolo è esaminare, sotto un profilo prettamente aziendalistico, l’insieme dei rimedi organizzativi e degli indicatori di crisi che la riforma mette a disposizione dell’imprenditore per meglio usufruire delle procedure di allerta e dei connessi aspetti premiali, valutandone gli effetti anche contestualizzando il rapporto fra imprese e sistema finanziario.

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La persona giuridica e l’autore del reato non sono coimputati

22 Luglio 2014 | di Giuseppe Marino

Società di capitali

Nel sistema delineato dal d.lgs. n. 231/2001, l’illecito ascrivibile all’ente costituisce una fattispecie complessa e non si identifica con il reato commesso dalla persona fisica: pertanto, l’ente e l’autore del reato non possono qualificarsi coimputati, essendo ad essi ascritti due illeciti strutturalmente diversi.

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