Focus

Focus

Il regime di tassazione dei dividendi: alcune problematiche applicative

07 Maggio 2019 | di Monica Manzini, Roberto Caramelli

Distribuzione degli utili

L’articolo proposto ha ad oggetto, in termini generali, il regime di tassazione dei dividendi, in vigore dal 1 gennaio 2018, per le persone fisiche titolari di partecipazioni qualificate, in relazione alle quali è prevista l’applicazione di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta sostitutiva nella misura del 26%, in luogo del concorso parziale alla formazione del reddito complessivo del percipiente. In particolare, l’approfondimento proposto ha l’obiettivo di analizzare la norma transitoria inserita all’art. 1, comma 1006 della Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio per il 2018) che prevede l’applicazione del precedente regime di tassazione basato sul concorso parziale alla formazione del reddito complessivo, ma solo con riferimento agli utili formati fino al 31/12/2017 e oggetto di distribuzione dal 01/01/2018 al 31/12/2022. Ancora più nel dettaglio, sarà oggetto di approfondimento il funzionamento del meccanismo presuntivo di distribuzione di utili di cui all’art. 1, comma 4, del DM 26/05/2017, nello specifico contesto della norma transitoria che lo richiama ed il regime di tassazione ad assetto variabile che viene a determinarsi nelle differenti ipotesi in cui si distribuisca l’utile dell’esercizio 2018, anziché le riserve accumulate fino all’esercizio 2017,anche nei confronti dei soggetti diversi dai percettori persone fisiche qualificate. Infine, vengono analizzate le modalità di “consumazione” delle riserve pregresse dei soggetti eroganti ed i conseguenti riflessi applicativi in termini di compilazione del quadro RS del modello SC, richiamando le indicazioni fornite sul tema specifico da Assonime.

Leggi dopo

Rinuncia alla restituzione del finanziamento soci e relativi effetti

06 Maggio 2019 | di Pietro Pilello

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Una recente sentenza della Cassazione Penale ha riacceso il dibattito, invero mai sopito, sui finanziamenti dei soci nelle società a responsabilità limitata, con estensione degli effetti alle società per azioni a ristretta base societaria.

Leggi dopo

L'impresa sociale prevista dalla riforma del Terzo Settore

30 Aprile 2019 | di Giulio D'Imperio

Enti del Terzo settore

Nell’ambito della riforma del terzo settore, il legislatore ha ritenuto opportuno intervenire in maniera decisa sull’impresa sociale, che di fatto non è mai decollata nonostante fosse stata introdotta in Italia attraverso il decreto legislativo 155 del 24 marzo 2006. Nel riformare il terzo settore si è di fatto intervenuti due volte nel disciplinare l’impresa sociale: inizialmente con il Decreto legislativo n.112 del 3 luglio 2017 e successivamente con il Decreto legislativo n.95 del 20 luglio 2018 (decreto correttivo dell’impresa sociale). E’ ritenuto fondamentale per una impresa sociale il coinvolgimento dei lavoratori, nell’ambito della gestione aziendale.

Leggi dopo

Il reddito d’impresa di “società a ristretta compagine sociale”

26 Aprile 2019 | di Mirella Guicciardi

Società di capitali

Non esiste una definizione giuridica di società a ristretta base sociale, né a base familiare. Di norma si fa riferimento alla "ristrettezza" della composizione societaria che determina la formazione di un'unica volontà, tipica di un gruppo ridotto di soci o legato da altri vincoli, quali quelli, per esempio, familiari. La legittimità o meno della presunta distribuzione, in capo ai soci, degli utili non contabilizzati da parte delle società a ristretta base societaria è, da anni, oggetto del dibattito giurisprudenziale e dottrinario.

Leggi dopo

Enti Locali: entro il 30 aprile la pubblicazione delle attestazioni OIV

24 Aprile 2019 | di Silvana Secinaro, Valerio Brescia

ANAC-Delibera n. 141 del 27 febbraio 2019.pdf

Società partecipate

Con Delibera n. 141 del 27 febbraio 2019 l’A.N.A.C. (Autorità nazionale anticorruzione) ha emanato le indicazioni sull’ “Attestazioni OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), o organi con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2019 e attività di vigilanza dell’Autorità". Le attestazioni OIV devono essere pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente" entro il 30 aprile 2019.

Leggi dopo

Interessi degli amministratori: la più recente giurisprudenza nel caso Assonime n. 4/2019.

23 Aprile 2019 | di Italia Maria Pellino

Interessi degli amministratori nelle società di capitali

In tema di interessi degli amministratori, Assonime ha recentemente pubblicato il Caso n. 4/2019 "Interessi degli amministratori tra obblighi di comunicazione e doveri di vigilanza del collegio sindacale". La riforma dell'art. 2391 c.c. presenta diverse lacune che la Giurisprudenza ha provveduto, almeno in parte, a colmare, contribuendo a definire i margini applicativi di tale normativa, sia relativamente all’obbligo di trasparenza in capo agli amministratori, sia nella delimitazione del dovere di sorveglianza del Collegio sindacale. Nell'articolo si analizza, alla luce del documento Assonime, il dettato dell'articolo 2391 c.c. ante e post riforma nonché la giurisprudenza successiva.

Leggi dopo

I compensi degli amministratori delle Società Pubbliche: la situazione attuale e le prospettive

19 Aprile 2019 | di Paolo Longoni

Società partecipate

Una breve analisi delle diverse norme che hanno regolamentato la materia; le diverse fasi e la giurisprudenza contabile; le prospettive di superamento dei tagli lineari.

Leggi dopo

La nuova nozione di intermediari finanziari e di società di partecipazione

15 Aprile 2019 | di Claudio Sottoriva, Andrea Almici, Luca Bonati

Intermediari finanziari

Il D.Lgs. n. 142/2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2018 riforma la normativa applicabile sotto il profilo tributario delle c.d. holding industriali per le quali sono previsti nuovi obblighi comunicativi all’Anagrafe Tributaria conseguenti all’approvazione dei bilanci di esercizio 2018.

Leggi dopo

Il diritto di controllo dei soci di s.r.l.: una panoramica giurisprudenziale

09 Aprile 2019 | di Simone Legnani

Controllo interno nella s.r.l.

Uno dei problemi che si pongono con maggior frequenza nella concreta operatività delle società a responsabilità limitata - come testimonia l’elevato numero di pronunce giurisprudenziali rese (per lo più in sede cautelare) sull’argomento - è senza dubbio quello dell’individuazione di presupposti, limiti e modalità di esercizio del diritto di controllo sulla gestione riconosciuto a ciascun socio non amministratore dall’art. 2476, comma 2, c.c.

Leggi dopo

Cessione ramo d’azienda: i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in punto di cessione di clientela

03 Aprile 2019 | di Angelo Carlo Colombo, Vincenzo Cristiano

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 81 del 2019.pdf

Cessione di ramo d'azienda

La contestuale risoluzione del contratto concessorio stipulato tra le parti, che costituisce l’elemento fondamentale dell’attività svolta dal cedente, in quanto senza lo stesso non potrebbe offrire i servizi ai propri clienti, unitamente alla circostanza che ad acquistare i contratti con i medesimi clienti sia la stessa concessionaria, consente di affermare che l’operazione posta all’esame dell’Agenzia sia qualificabile come cessione di un ramo d’azienda.

Leggi dopo

Pagine