Focus

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Riforma della redazione del bilancio di esercizio: la Circolare Assonime n. 14/2017

29 Agosto 2017 | di Claudio Sottoriva

Principi di redazione del bilancio

La Circolare Assonime n. 14 del 21 giugno 2017 si propone di fornire un primo quadro complessivo degli effetti della riforma recata dal D.Lgs. n. 139/2015 (di attuazione della Direttiva 2013/34/UE) alla disciplina del Codice Civile in tema di redazione del bilancio di esercizio delle società che non adottano i principi contabili internazionali IAS/IFRS. A tal fine, la prima parte della Circolare analizza gli aspetti civilistici e, cioè, le principali innovazioni apportate dal D.Lgs. n. 139/2015 e dai nuovi principi contabili nazionali OIC e il relativo impatto sull’informativa di bilancio. La seconda parte della Circolare entra nel merito applicativo di questi principi e dei conseguenti effetti fiscali, commentando le soluzioni tecniche individuate dall’art. 13-bis D.L. n. 244/ 2016 conv. con mod. in L n. 19/2017.

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A.T.I.: responsabilità solidale delle imprese associate (e della capogruppo) per crediti da lavoro

23 Agosto 2017 | di Alessandro Corrado

Associazione temporanea di impresa

Le A.T.I. hanno la funzione di consentire alle imprese, che stipulino tra di loro un accordo in tal senso, la partecipazione ad appalti per i quali singolarmente non possiederebbero le caratteristiche adeguate. L’Autore si concentra, in particolare, sulla responsabilità solidale delle imprese associate (e della capogruppo) per crediti da lavoro vantati dal dipendente di una delle imprese.

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La revisione della Direttiva sui diritti degli azionisti

31 Luglio 2017 | di Luigi Mula

Società quotate

Il 20 maggio scorso è stata pubblicata sulla GU dell’Unione Europea la Direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la Direttiva 2007/36/CE relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate (Shareholder Rights Directive, SRD) per quanto riguarda l’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti. Gli Stati membri avranno fino a due anni per recepire le nuove disposizioni nel diritto interno.

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Equity crowdfunding: excursus normativo e applicabilità alle S.r.l. - PMI

24 Luglio 2017 | di Cristina Cengia, Francesca Giovannardi

Crowdfunding

Il D.L. n. 50/2017 (c.d. Decreto Correttivo) ha esteso alle PMI costituite in forma di S.r.l. la possibilità di accedere all’equity crowdfunding quale forma di finanziamento caratterizzata dalla sottoscrizione on line, mediante offerta al pubblico, di partecipazioni al capitale sociale dell’impresa finanziata.

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Illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi e risarcimento del danno

11 Luglio 2017 | di Fabio Fiorucci

Centrale dei rischi

Gli intermediari devono informare per iscritto il cliente e gli eventuali coobbligati in occasione della prima segnalazione a sofferenza. Una illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi (ad es. appostazione a sofferenza in mancanza dello stato di insolvenza) determina la responsabilità contrattuale ed extracontrattuale della banca. Il danno patito dal soggetto illegittimamente segnalato può essere patrimoniale e non patrimoniale; di tale danno occorre fornire circostanziata dimostrazione.

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Linee strutturali per smaltire i crediti deteriorati

04 Luglio 2017 | di Biagio Riccio

Crisi bancarie

Il presente scritto si occupa della problematica, pregnante ed attuale, dei crediti deteriorati, ossia delle esposizioni bancarie nei confronti di soggetti in stato di insolvenza. Si tratta di un’analisi che, partendo dalle definizioni normative, si sofferma sulla incidenza dei crediti stessi sulle procedure fallimentari e sulla redditività delle imprese, indirizzandosi, poi, sulle modalità di smaltimento.

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La trasferibilità del diritto di opzione e di sottoscrizione in caso di aumento del capitale sociale

27 Giugno 2017 | di Simone Marzo

Diritto di opzione

Nella disciplina delle società capitalistiche la rilevanza del capitale sociale si apprezza sotto due profili fondamentali. In primo luogo, sotto l’aspetto economico, il capitale sociale rappresenta l’insieme dei mezzi patrimoniali stabilmente destinati dai soci all’esercizio dell’attività sociale e che, quanto meno indirettamente, fungono da garanzia in favore dei creditori della società. Sotto un secondo profilo, il capitale sociale svolge un’importante funzione organizzativa, costituendo il termine di riferimento in relazione al quale definire e commisurare reciprocamente la posizione ed i diritti di ciascun socio all’interno della compagine sociale

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Concorso tra reati di bancarotta: il punto della giurisprudenza

12 Giugno 2017 | di Iacopo Santinelli

Bancarotta fraudolenta

Il presente lavoro è finalizzato a riassumere sommariamente la posizione fatta propria dalla Giurisprudenza in ordine alle più rilevanti ipotesi di concorso tra i diversi reati di bancarotta.

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Esercizio del diritto di voto nella partecipazione di s.r.l. pignorata

22 Maggio 2017 | di Fabio Cesare

Pignoramento di quote sociali

Nelle s.r.l. non è disciplinato il voto della quota di s.r.l. pignorata qualora non sia ancora stato nominato il custode. L’art. 2352 c.c., in tema di s.p.a., richiamato dall’art. 2471-bis c.c., attribuisce il voto al custode in caso di sequestro ma nulla dispone in caso di pignoramento. Nel caso non infrequente che il custode non venga o non sia ancora stato nominato, sarebbe legittimato al voto il debitore, come previsto dall’art. 559 c.p.c. in tema di espropriazione immobiliare. Simile soluzione, adottata dal Tribunale di Milano, potrebbe non essere efficiente in caso di conflitto tra soci, poiché esporrebbe il voto a finalità distorsive incompatibili con il perseguimento degli interessi sociali nell’assemblea. Per ricondurre il voto alla sua funzione è forse quindi ipotizzabile attribuirlo al creditore procedente, applicando analogicamente le disposizioni sul pegno e fissandone i limiti applicando i principi in tema di abuso della maggioranza.

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Le Linee Guida ANAC sugli affidamenti in house: una reale inversione di rotta?

02 Maggio 2017 | di Valentina Guerrieri

Società in house

Il “Rapporto sulle partecipazioni pubbliche” pubblicato nel novembre 2016 dal Dipartimento del Tesoro descrive un settore pubblico con altissimo numero di quote di partecipazione e la netta prevalenza per gli affidamenti diretti a società in cui le Amministrazioni hanno partecipazioni non totalitarie. In questo contesto si inserisce l’art. 192 D.Lgs. n. 50/2016 e le Linee Guida di attuazione che hanno istituito presso l’ANAC l’elenco delle amministrazioni ed enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di propri organismi in house.

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