Focus

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Il d.lgs. 139/2015 di recepimento della Direttiva 2013/34/UE in materia di bilancio

12 Ottobre 2015 | di Claudio Sottoriva

Clausole generali di bilancio

Si analizzano di seguito le principali modifiche alle norme del Codice Civile introdotte dal decreto legislativo n. 139/2015 relativo alla redazione dei bilanci delle società industriali, commerciali e di servizi, di recepimento della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013.

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Sul coordinamento del liquidatore giudiziale con gli organi della procedura e con quelli sociali

07 Ottobre 2015 | di Renato Bogoni, Emanuele Artuso

Fallimento

Il ruolo del liquidatore giudiziale è stato oggetto di diverse novità normative succedutesi nel tempo, le quali hanno dovuto affrontare gli ostacoli sistematici di un ordinamento cronicamente caratterizzato dalla mancanza di armonia e coordinamento,nell’intreccio di ruoli con altri organi delle procedure concorsuali. L’attività di supplenza diretta a coprire le lacune normative è stata svolta dalla giurisprudenza ed è proprio a questi innesti interpretativi che gli Autori dedicano il proprio approfondimento.

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Le azioni di responsabilità nel concordato preventivo

01 Ottobre 2015 | di Stefano Lapponi

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L’ordinamento giuridico tutela la posizione dei creditori di una società di capitali con una serie di strumenti atti a difendere i medesimi da azioni di mala gestio compiute dai soggetti a vario titolo coinvolti nella gestione dell'attività di impresa. Nel novero di tali strumenti assumono rilevanza le azioni di responsabilità che i creditori sociali possono esercitare al fine di ottenere un risarcimento per eventuali lesioni all’integrità del patrimonio sociale causate dai soggetti coinvolti nella gestione dell’attività dell’impresa.

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Brevi riflessioni sul ruolo del capitale sociale nella s.r.l.

29 Settembre 2015 | di Daniele Fico

Capitale sociale

Il capitale sociale riveste un ruolo determinante nella struttura organizzativa dell’attività delle società di capitali. Tuttavia, la tendenza alla sottocapitalizzazione, da un lato, ed il veloce deprezzamento del minimo legale, dall’altro, hanno fortemente messo in discussione l’istituto del capitale sociale minimo ed il principio di fissità del medesimo. L’Autore, dopo essersi soffermato sulla funzione del capitale sociale analizza, seppur brevemente, le s.r.l. aventi capitale ridotto, esempio del declino del ruolo del capitale sociale medesimo in tale tipo societario.

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Le principali novità introdotte dal d.l. 83/2015 in materia fallimentare

22 Settembre 2015 | di Aldo Fittante

Concordato preventivo

In data 21 agosto è entrata in vigore la legge 6 agosto 2015 n. 132 di conversione del decreto legge 27 giugno 2015 n. 83, che ha dettato una serie di misure in materia fallimentare, civile e processuale civile, nonché di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Il presente contributo mira ad analizzare le principali novità introdotte dal legislatore in materia fallimentare.

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Trasformazione da associazione a fondazione: un passo in avanti ed uno… indietro

11 Settembre 2015 | di Renato Dabormida

Trasformazione eterogenea

Il Consiglio di Stato con una sentenza di fine 2014 ed un parere dei primi di quest’anno affronta la vexata quaestio della trasformabilità di associazione in fondazione pervenendo a soluzioni diametralmente opposte. Nel primo caso la V sezione ritiene compatibile con l’ordinamento la trasformazione mentre, nel secondo, la I sezione, su richiesta del Ministero dell’Interno, opina per l’inammissibilità. L’incertezza aumenta e le Regioni sembrano orientate a seguire il parere del Consiglio di Stato. Si impone un intervento del legislatore nel quadro della Riforma del Terzo Settore e della modifica della disciplina del Libro I Titolo II del codice civile.

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Guida operativa per la vigilanza del collegio sindacale sull’assetto organizzativo della società

08 Settembre 2015 | di Claudio Sottoriva

CNDCEC - ODEC

Collegio sindacale di s.p.a.: funzionamento

Al fine di fornire ai sindaci delle società non quotate un valido ausilio per lo svolgimento dei compiti di vigilanza loro affidati dalla legge (art. 2403 c.c.) per quanto attiene la vigilanza sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo aziendale, la Commissione Collegio Sindacale dell’ODCEC di Roma e validata dal Gruppo di studio per le Norme di comportamento degli Organi di controllo legale delle Società del CNDCEC, ha elaborato un’utile guida operativa sulle attività di vigilanza del collegio sindacale.

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Una corposa riforma del sistema bancario e finanziario italiano dopo la legge di delegazione comunitaria 2015

26 Agosto 2015 | di Mario Cavallaro

Crisi bancarie

La legge 9 luglio 2015 n. 114, entrata in vigore il 15 agosto scorso, si presenta di particolare rilievo e consistenza: l'impianto è, mai come quest'anno, se unitariamente considerato, soprattutto di una solida e consistente revisione del sistema bancario e del governo e controllo dei mezzi finanziari nel nostro paese.

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Le azioni a voto plurimo: profili generali, problemi applicativi e impatto sistematico

13 Luglio 2015 | di Umberto Tombari

Azioni a voto plurimo e maggiorato

Il “nuovo” articolo 2351, comma 4, c.c., ha soppresso il divieto di emettere azioni a voto plurimo, concedendo la possibilità di prevedere azioni dotate fino a un massimo di tre voti. Dopo aver descritto le previsioni di legge che regolano il “nuovo” istituto ed averne ripercorso sinteticamente il percorso evolutivo, lo scritto intende soffermarsi su alcuni tra i più rilevanti problemi interpretativi posti dalla suddetta normativa così come sul rilevante impatto “sistematico” che la medesima è destinata ad assumere.

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La competenza degli uffici sociali in ordine alla domanda di concordato preventivo nella società a responsabilità limitata

07 Luglio 2015 | di Antonio Maria Leozappa

Concordato preventivo

L’art. 152 L.Fall. attribuisce all’ufficio amministrativo delle società di capitali la competenza a deliberare la proposta di concordato preventivo salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo. Avendo riguardo alla società a responsabilità limitata, l’Autore indaga il rapporto tra tale disposizione e quella dell’art. 2479, comma 1, c.c. che prevede un meccanismo devolutivo in favore dei soci. Anche alla luce del dibattito sulla configurabilità del diritto societario della crisi di impresa, viene prospettata una ricostruzione della disciplina che esclude la operatività del meccanismo devolutivo e riconosce la concorrente competenza dei soci in ordine alla domanda di concordato che, per l’attuazione del piano, richiede decisioni tipizzate ex art. 2479 c.c.

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