Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La Consulta fa luce sulla responsabilità civilistica vs tributaria

16 Luglio 2018 | di Stefano Guarino

Corte Cost.

Scissione: effetti

Il regime della solidarietà delle obbligazioni tributarie tra tutte le società beneficiarie della scissione è costituzionalmente legittimo, tenuto conto della specialità dei crediti tributari, finalizzati ad alimentare la finanza pubblica ed assicurare l'equilibrio di bilancio tra entrate e spese. La pronuncia in esame nasce dalla questione incidentale di legittimità in riferimento alla conformità dell'art. 173, comma 13, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e dell'art. 15, comma 2, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 agli artt. 3 e 53 della Costituzione.

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Sospensione cautelare della deliberazione di nomina degli amministratori e limite della produzione degli effetti

10 Luglio 2018 | di Guido Romano

Tribunale di Catanzaro

Impugnazione di delibere assembleari

Non può adottarsi provvedimento di sospensione di una delibera che non produce più effetti. Pur volendo aderire all’orientamento maggiormente estensivo secondo il quale può essere sospesa l’efficacia delle deliberazione c.d. autoesecutive, il ricorso al provvedimento cautelare di sospensione è precluso per tutte quelle deliberazioni che, per qualsiasi causa, non sono in grado di spiegare alcuna efficacia organizzativa interna alla società

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La responsabilità omissiva dei soci amministratori di s.r.l.

06 Luglio 2018 | di Bianca Caruso

Cass. Civ.

Amministratori di s.r.l.

Compete anche al socio amministratore di S.r.l. il diritto, previsto dall’art. 2476, comma 2, c.c. di ricevere notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare i libri e i documenti relativi alla gestione societaria compiuta dagli altri amministratori, cui egli non abbia in tutto o in parte partecipato.

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Il divieto di rimborso dei conferimenti e delle riserve da sovrapprezzo secondo la Cassazione

03 Luglio 2018 | di Simone Marzo

Cass. Civ.

Conferimenti in danaro

Il socio non ha diritto alla restituzione dei conferimenti e dei versamenti effettuati a titolo di sovrapprezzo se non per effetto dello scioglimento della società e nei limiti dell’eventuale residuo attivo del bilancio di liquidazione

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La responsabilità degli amministratori non esecutivi di società di diritto comune e di società bancarie

29 Giugno 2018 | di Antonio Franchi

Cass. Civ.

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Per quanto specificatamente attiene ai consiglieri non esecutivi di società bancaria, l'art. 53, lett. b) e d) T.U.B., prevede che la Banca d’Italia emani disposizioni di carattere generale aventi ad oggetto, tra l’altro, il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni e il governo societario, l’organizzazione amministrativa e contabile, nonchè i controlli interni e i sistemi di remunerazione e di incentivazione. Le disposizioni attuative sono state quindi dettate con le Istruzioni di vigilanza per le banche, mediante la circolare 21 aprile 1999 n. 229, e le successive modificazioni e integrazioni, le quali sanciscono doveri di particolare pregnanza in capo all’intero consiglio di amministrazione di azienda bancaria (e quindi anche dei consiglieri non esecutivi), che si incentrano, per l’intero organo collegiale, proprio in quel compito di monitoraggio e valutazione della struttura operativa.

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Socio occulto di s.n.c. regolare: termine per la dichiarazione di fallimento in estensione

26 Giugno 2018 | di Giorgio Grossi

Tribunale di Padova

Fallimento in estensione

Il termine annuale prescritto dall’art. 147, comma 2, l. fall. per l’estensione del fallimento della società ai suoi soci illimitatamente responsabili non si applica al socio occulto, ossia al socio la cui qualifica non risulti dal Registro delle Imprese, non potendo questi opporre con data certa la cessazione della propria responsabilità illimitata.

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E’ cessione di ramo d’azienda solo il trasferimento che includa il know how dei lavoratori

22 Giugno 2018 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Cessione di ramo d'azienda

Ai fini del trasferimento di ramo d’azienda previsto dall’art. 2112 c.c., anche nel testo modificato del d.lgs. n. 276/2003, costituisce elemento costitutivo della cessione l’autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la sua capacità, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di provvedere ad uno scopo produttivo con i propri mezzi funzionali ed organizzativi e quindi di svolgere, senza integrazioni di rilievo da parte del cessionario, il servizio o la funzione finalizzati nell’ambito dell’impresa cedente.

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Agevolazioni fiscali e fondazioni bancarie

15 Giugno 2018 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Fondazioni

Alle Fondazioni bancarie, nella disciplina precedente alla loro privatizzazione, non spettava l'agevolazione fiscale della riduzione alla metà dell’aliquota Irpeg, riconosciuta, ai sensi dell'art. 6, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, agli Enti che svolgono attività no profit, in particolare laddove la stessa Fondazione poteva comunque partecipare, grazie alla detenzione della quota di maggioranza, aell'amministrazione della banca, svolgendo un ruolo d'influenza sulla governance della cassa di risparmio conferitaria.

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Falso in bilancio: momento consumativo, conti d’ordine, persone offese ed elemento soggettivo

12 Giugno 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

False comunicazioni sociali

Per persona estranea al reato, il cui patrimonio non può essere interessato da un provvedimento di sequestro preventivo o di confisca, deve intendersi il soggetto che presenti questi tre requisiti a) non abbia partecipato alla commissione del delitto, b) non abbia tratto alcun vantaggio dal reato, c) ignori senza colpa che le cose di cui dispone siano il prodotto, il profitto o il mezzo per commettere un reato.

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Brevi note su ISC e clausola floor nei mutui

07 Giugno 2018 | di Fabio Fiorucci

Tribunale di Bologna

Contratti bancari nell'impresa

L'ISC non ha alcuna funzione o valore di “regola di validità”, tanto meno essenziale, del contratto poiché è un mero indicatore sintetico del costo complessivo del contratto e non incide sul contenuto della prestazione a carico del cliente ovvero sulla determinatezza o determinabilità dell’oggetto contrattuale, definita dalla pattuizione scritta di tutte le voci di costo negoziali; l'indicatore sintetico di costo ha valenza di "regola di comportamento", comportante una mera obbligazione risarcitoria a titolo di responsabilità precontrattuale.

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