Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Competenza del Tribunale delle imprese su controversie in tema di rapporti societari

18 Gennaio 2017 | di Deborah Gallo

Cass. Civ.

Sezioni specializzate in materia di imprese

Il rapporto che si instaura tra una società e gli amministratori della stessa è un rapporto che rientra tra quelli contemplati dalla locuzione “rapporti societari” ex art. 3 del D.lgs. n. 168/2003 e, come tale, l’eventuale controversia che scaturisca da tali rapporti rientra nella competenza della sezione specializzata in materia d’impresa (c.d. Tribunale delle imprese) e non già in quella del tribunale ordinario in funzione di giudice del lavoro.

Leggi dopo

Iscrizione di delibera societaria invalida: la responsabilità del notaio

13 Gennaio 2017 | di Angelo Lauria

Cass. Civ.

Impugnazione di delibere di s.p.a.

Incorre nella responsabilità disciplinare ex artt. 28, comma 1, n. 1, e 138 bis, comma 1, della l. notarile il notaio che richieda l'iscrizione di una delibera societaria affetta da invalidità "manifesta", cioè inequivoca, anche ove si tratti di mera annullabilità e non di nullità, giacché il controllo notarile sulle delibere sociali è finalizzato ad assicurare la certezza dei traffici mediante una verifica di conformità al modello legale che prescinde dalla tradizionale distinzione dei vizi negoziali.

Leggi dopo

La concreta idoneità decettiva dell’informazione ovvero il volto nuovo del falso in bilancio

22 Dicembre 2016 | di Antonio D'Avirro

Cass. Pen.

False comunicazioni sociali

La rilevanza penale delle valutazioni non consegue alla semplice violazione delle norme codicistiche in materia di redazione dei bilanci, non potendo, altrimenti, operare una distinzione tra illecito penale ed irregolarità di natura civile, bensì alla mancata corrispondenza tra i criteri di valutazione dichiarati e quelli effettivamente seguiti, tanto da impedire la ricostruzione del processo logico di formazione del bilancio.

Leggi dopo

L’illecita condotta di impedito controllo da parte dell’amministratore

15 Dicembre 2016 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Impedito controllo

La condotta illecita prevista ed amministrativamente sanzionata dall’art. 2625, comma 1, c.c. può essere integrata dall’amministratore della società unicamente attraverso condotte attive volte ad intralciare le funzioni di controllo della gestione da parte degli altri soci, quali l’occultamento di documenti o l’alterazione fraudolenta dei libri contabili o dei verbali assembleari.

Leggi dopo

Pagine