Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Associazioni non riconosciute: possibile la notifica della pretesa fiscale al legale rappresentante

12 Settembre 2019 | di Paolo Comuzzi

Cass. 24 luglio 2019 n.19982

Associazioni non riconosciute

Qualora l’avviso di accertamento relativo a maggiori imposte venga emesso nei confronti di un'associazione non riconosciuta, la cartella esattoriale può essere notificata in modo diretto al legale rappresentante.

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Riassetto del gruppo societario e revoca del CdA

03 Settembre 2019 | di Paolo Comuzzi

Cass. 5 luglio 2019 n. 18182

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

La modifica dell'assetto organizzativo del gruppo non costituisce giusta causa di revoca degli amministratori di una controllata (Cass. 5 luglio 2019 n. 18182).

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L'inerzia dei sindaci di fronte agli illeciti degli amministratori è causa di responsabilità

29 Agosto 2019 | di Federico Gavioli

Cass. 12 luglio 2019 n. 18770

Collegio sindacale di s.p.a.: poteri, doveri e responsabilità

L'inerzia dei sindaci di fronte ad atti gestori che hanno causato il fallimento della società comporta la loro responsabilità e consente al curatore fallimentare di agire nei loro confronti per il risarcimento dei danni.

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Nomina del revisore "esterno": i riflessi su sindaco e collegio sindacale nelle s.r.l.

02 Agosto 2019 | di Federico Gavioli

Trib. Bologna 23 maggio 2019

Revisore legale dei conti: conferimento e cessazione dell'incarico

Nelle s.r.l., quando la revisione dei conti è affidata ad un revisore (o società di revisione) non occorre che della distinta ed autonoma attività del Sindaco Unico sia incaricato un altro revisore legale, iscritto nel registro.

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Verifica e controllo: la responsabilità del revisore

09 Luglio 2019 | di Paolo Comuzzi

Cass. 21 giugno 2019 n. 16780

Revisore legale dei conti: funzioni e responsabilità

Responsabilità del revisore per la verifica e il controllo, finalizzati a garantire la correttezza dei dati contabili e della gestione contabile della società (Cass. 21 giugno 2019 n. 16780).

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E’consentito il recesso del socio se le modifiche statutarie limitano la distribuzione degli utili

14 Giugno 2019 | di Federico Gavioli

Cass. Civ. 22 maggio 2019 n. 13845

Diritto di recesso nella s.p.a.

La modifica di una clausola statutaria direttamente attinente alla distribuzione dell’utile, che influenzi in negativo i diritti patrimoniali dei soci prevedendo l’abbattimento della percentuale ammissibile di distribuzione, legittima il recesso dei soci nelle società per azioni.

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Mala gestio degli amministratori societari: limiti al risarcimento dei danni per il socio

07 Giugno 2019 | di Federico Gavioli

Sentenza n.14778/2019
Art. 2395 c.c.

Azioni individuali di responsabilità del socio o del terzo verso gli amministratori

Secondo un recente orientamento della giurisprudenza di legittimità, il socio non ha diritto al risarcimento diretto del danno sofferto dalla società per il falso in bilancio o la frode fiscale commessi dagli amministratori, se la richiesta ha ad oggetto danni indiretti non risarcibili ex art. 2395 c.c.

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Mancata esecuzione di un conferimento ed esclusione del socio

20 Maggio 2019 | di Martino Liva

Tribunale di Roma
Tribunale di Roma

Mancata esecuzione dei conferimenti

La mancata esecuzione di un conferimento di prestazione di servizi promessi in sede di atto costitutivo di una società a responsabilità limitata e il mancato rinnovo della polizza fideiussoria di cui all'art. 2464, comma 6, c.c., ottenuta dal socio a garanzia della sua prestazione di conferimento di servizi sono, entrambi, inadempimenti idonei e sufficienti a giustificare il ricorso alla procedura di vendita in danno e successiva esclusione del socio moroso di cui all'art. 2466 c.c.

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Natura gratuita del trust familiare

16 Aprile 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Trust e impresa

L'istituzione di trust familiare non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatorio per legge, ma configura un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita in un'attribuzione in favore dei disponenti.

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Il trattamento dei creditori postergati nel concordato preventivo

28 Marzo 2019 | di Stefano Morri

Cass. Civ.

Concordato preventivo

Nel concordato preventivo la proposta del debitore, di suddivisione dei creditori in classi, può prevedere il riconoscimento del diritto di voto a quei creditori che siano stati inseriti in apposita classe e postergati, perché titolari di crediti inerenti il rimborso ai soci di finanziamenti a favore della società, nelle ipotesi previste dall'art. 2467 c.c., purché il trattamento previsto per detti creditori sia tale da non derogare alla regola del loro soddisfacimento sempre posposto rispetto a quello, integrale, degli altri chirografari.

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