Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Offerta pubblica di vendita di azioni e reato di manipolazione del mercato

01 Giugno 2017 | di Luigi Giordano

Cass. Pen.

Offerte pubbliche di acquisto e di scambio

Il reato di manipolazione di mercato di cui all’art. 185 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ha natura di illecito di mera condotta, essendo sufficiente per la sua integrazione che siano posti in essere comportamenti idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari, senza che sia necessario il verificarsi di tale evento.

Leggi dopo

Insolvenza del comparto di un fondo comune di investimento

29 Maggio 2017 | di Luigi Gaffuri

Tribunale di Milano

S.G.R.

E’ ammissibile la richiesta di messa in liquidazione giudiziale, ex art. 56, comma 6, TUF, del singolo comparto di un fondo multicomparto.

Leggi dopo

Dichiarazione di fallimento: la Cassazione riconosce la funzione di condizione oggettiva di punibilità

23 Maggio 2017 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Nell’ambito dei reati fallimentari, la dichiarazione di fallimento ha funzione di mera condizione oggettiva di punibilità ai sensi dell’art. 44 c.p., determinando anche il dies a quo della prescrizione e radicando la competenza per territorio.

Leggi dopo

Legittimazione del curatore all’azione di responsabilità verso gli amministratori e pagamenti preferenziali

18 Maggio 2017 | di Giulio Fanciaresi

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il curatore fallimentare ha legittimazione attiva unitaria, in sede penale come in sede civile, all’esercizio di qualsiasi azione di responsabilità sia ammessa contro gli amministratori di qualsiasi società, anche per i fatti di bancarotta preferenziale commessi mediante pagamenti eseguiti in violazione del pari concorso dei creditori.

Leggi dopo

La postergazione e la compensabilità tra credito da restituzione e debito da aumento di capitale

15 Maggio 2017 | di Angelo Lauria

Tribunale di Roma

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

L’obbligo del socio derivante dalla sottoscrizione di un aumento di capitale può essere estinto per compensazione con un credito vantato dal medesimo socio nei confronti della società. Tale compensazione non richiede il consenso della società, ma l’assemblea, nel disporre l’operazione sul capitale, può statuirne l’esclusione.

Leggi dopo

La bancarotta fraudolenta per distrazione tra società collegate o infragruppo

09 Maggio 2017 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di reati fallimentari, la distrazione di somme di denaro della società fallita verso altre società appartenenti allo stesso gruppo integra condotta illecita penalmente rilevante sotto il profilo del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione, ogni qualvolta avvenga senza idonee garanzie ovvero in mancanza di vantaggi compensativi per la fallita.

Leggi dopo

Pignoramento di azioni: necessari spossessamento e doppia annotazione su titolo e libro soci

05 Maggio 2017 | di Stefania Ticozzi

Cass. Civ.

Titoli azionari

In tema di pignoramento di azioni, per la costituzione del vincolo e per la sua opponibilità a terzi non è sufficiente lo spossessamento del titolo accompagnato da una scrittura avente data certa, ma è necessaria la doppia annotazione sul titolo e nel libro soci.

Leggi dopo

Valenza confessoria della dichiarazione dell’intermediario sull’inadeguatezza dell’operazione

02 Maggio 2017 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

La sottoscrizione, da parte del cliente, della clausola in calce al modulo d'ordine, contenente la segnalazione di inadeguatezza dell'operazione sulla quale egli è stato avvisato, è idonea a far presumere assolto l'obbligo di avvertimento previsto in capo all'intermediario.

Leggi dopo

La responsabilità solidale della banca con gli amministratori della società fallita per ricorso abusivo al credito

19 Aprile 2017 | di Emiliano Cerisoli

Tribunale di Prato

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

La banca che non ha diligentemente attivato le procedure di verifica del merito creditizio ed ha concesso linee di credito a società poi dichiarata fallita, è responsabile in via solidale con gli amministratori, ed a titolo extracontrattuale, dell’aggravamento del dissesto ...

Leggi dopo

Esercizio del diritto di controllo del socio anche in via d’urgenza

14 Aprile 2017 | di Manuela Bianchi

Tribunale di Napoli

Controllo interno nella s.r.l.

Il dettato dell’art. 2476 c.c. riconosce ad ogni socio il potere di agire per dirimere i conflitti sociali, nonché la legittimazione ad ottenere provvedimenti cautelari – come la revoca degli amministratori – con ciò realizzando all’apparenza lo stesso obiettivo conseguibile con lo strumento della denunzia ex art. 2409 c.c.

Leggi dopo

Pagine