Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Trading on line e manipolazione del mercato

07 Marzo 2018 | di Luigi Giordano

Cass. Pen.

Manipolazione del mercato

Il reato di manipolazione di mercato di cui all’art. 185 D.lgs. n. 58/1998 ha natura di illecito di mera condotta, essendo sufficiente per la sua integrazione che siano posti in essere comportamenti idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari, senza che sia necessario il verificarsi di tale evento.

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Scissione societaria e conseguenze penali: la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte

02 Marzo 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Scissione: effetti

In tema di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, anche una singola operazione di scissione societaria può essere idonea a costituire quell'atto negoziale fraudolento e/o simulato idoneo ad integrare il reato in questione.

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La responsabilità dell’amministratore di fatto nell’azione promossa dal curatore fallimentare

27 Febbraio 2018 | di Giulia Terranova

Cass. Civ.

Amministratori di fatto

L’azione di responsabilità promossa nei confronti di più amministratori o sindaci non configura un litisconsorzio necessario tra i convenuti, trattandosi di una pluralità di rapporti distinti, anche se collegati tra loro, e che consentono, pertanto, di agire separatamente nei confronti di ciascuno dei soggetti. L’assenza in capo all’amministratore di fatto di un potere formale non consente di escludere a priori la sua responsabilità per non averlo esercitato, ben potendo egli determinarne l’assunzione da parte del consiglio di amministrazione.

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La natura imperativa della disciplina della postergazione e la perdita della qualifica di socio

23 Febbraio 2018 | di Martino Liva

Tribunale di Milano

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Le regole in tema di postergazione dei finanziamenti soci di cui all'art. 2467 c.c. - disciplina posta a tutela delle aspettative dei creditori della società - si caratterizzano quali norme imperative, non superabili in virtù di accordi convenzionali tra le parti, insensibili alle vicende successive e soggettive del socio finanziatore relativamente alla sua presenza nella compagine sociale.

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Preconcordato: deposito della domanda in assenza di previa deliberazione dell’organo sociale

21 Febbraio 2018 | di Stefano Morri

Cass. Civ.

Concordato con riserva

Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.

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È valido il contratto-quadro bancario e finanziario sottoscritto dal solo cliente

16 Febbraio 2018 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

I contratti finanziari e bancari rispettano la forma scritta ad essi imposti dall’art.23 T.U.F. e dall’art.117 T.U.B. con la sola sottoscrizione del cliente sul documento scritto senza che possa assumere rilevanza l’eventuale assenza della sottoscrizione della banca, il cui consenso si deve presumere con la predisposizione del contratto, la consegna al cliente del documento e da tutti quei comportamenti concludenti che la banca attua successivamente alla sottoscrizione da parte del cliente.

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La posizione della società eterodiretta nel regime di responsabilità per i danni

13 Febbraio 2018 | di Simone Marzo

Cass. Civ.

Responsabilità da direzione e coordinamento

Il solo responsabile ex art. 2497 c.c. nei confronti dei soci e dei creditori di società sottoposte a direzione e coordinamento per i danni derivanti dalla violazione dei principi di corretta gestione societaria ed imprenditoriale è la società o l’ente che abbia scorrettamente esercitato tale attività

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Procedimento di autorizzazione alla fusione in pendenza del giudizio di opposizione dei creditori

09 Febbraio 2018 | di Gianmarco Pisapia Cioffi

Tribunale di Roma

Fusione: opposizione dei creditori

Il provvedimento di autorizzazione alla fusione in pendenza del giudizio di opposizione dei creditori non ha natura cautelare ma di volontaria giurisdizione e deve essere richiesto con ricorso ex artt. 737 ss. c.p.c.

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Il criterio della “ragionevolezza” quale limite all’operatività della regola della business judgement rule

06 Febbraio 2018 | di Enrico Mugnai, Paolo Cellini

Cass. Civ.

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

In tema di responsabilità dell’amministratore di una società di capitali per i danni cagionati alla società amministrata, l’insindacabilità del merito delle sue scelte di gestione (c.d. business judgement rule) trova un limite nella valutazione di ragionevolezza delle stesse, da compiersi sia ex ante, secondo i parametri della diligenza del mandatario, alla luce dell’art. 2392 c.c., sia tenendo conto della mancata adozione delle cautele, delle verifiche e delle informazioni preventive

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La titolarità dell’azione di responsabilità in caso di fallimento della società: legittimazione del curatore

02 Febbraio 2018 | di Rachele Monfredi, Giuseppe De Gregorio

Tribunale di Bologna

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

La concessione di finanziamento da parte della banca, ove avventata o, comunque, imprudente, se concorre con una parimenti avventata o imprudente richiesta di credito da parte degli amministratori della società ormai decotta, può, in astratto, contribuire al differimento dell'emersione del dissesto e, quindi, al suo aggravamento prima della dichiarazione del suo fallimento.

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